Politica e trasparenza
In questi ultimi giorni non ho avuto molto tempo per scrivere, ma gli spunti di riflessione sulla nostra politica locale di certo non sono mancanti.
Voglio ripartire dall'articolo apparso sul Gazzettino dal titolo "Sul giornalino la guerra degli stipendi". Quello che mi ha colpito è la parte nella quale si chiede "di pubblicare gli stipendi di tutti gli amministratori comunali", una richiesta legittima posto che gli incarichi sono pubblici e pagati con denaro pubblico. Quello del costo della politica è un argomento che interessa molti cittadini e del quale se ne parla sempre poco: io ne parlai proprio su questo blog e invitai i politici locali, di destra e di sinistra, a darne conto ai cittadini. Spiace dire che nessuno rispose all'appello!
Alla domanda, comunque tardiva, degli esponenti del centro-destra di pubblicare i compensi sul giornalino, mi sarei aspettato dal sindaco una risposta affermativa dato che, a pag. 4 del programma elettorale, si legge la frase "gestire la cosa pubblica con trasparenza". Perché allora il nostro sindaco ha detto che "l'accesso a questo tipo di informazioni è pubblico ed è consentito a tutti su specifica richiesta"?. Questa mi suona del tutto simile al tono usato dal suo brillante assessore alla cultura in risposta alla mia legittima richiesta di conoscere pubblicamente qual'era il compenso (pubblico) stabilito per il direttore del giornalino comunale: ricordate? Inviterei, dunque, gli esponenti politici di giunta e del consiglio a riflettere su questo e, invece di trincerarsi dietro la risposta "gli atti sono pubblici", a fare in modo che i costi della politica locale (compresi quelli degli amministratori di enti e società miste legate al comune), vengano pubblicati sul giornalino. La nostra regione ha recentemente pubblicato la situazione patrimoniale dei Consiglieri regionali del FVG. E a Cordenons?









