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sabato 19 luglio 2008

E la Donzella parlò di nuovo...

Donzella_dorleans Parlai già qualche mese fa di questo interessante blog nato per dare voce ai dipendenti della nostra regione e per “denunciare i soprusi e il nepotismo di questa casta politica che si crede intoccabile e onnipotente“.

Dopo la tornata elettorale di aprile che ha sancito il cambio del timoniere alla guida della nostra regione (auspicato da molti e tanti dello stesso centro-sinistra), la Donzella è tornata a parlare con un post, questo, di benvenuto all'assessore De Anna quale responsabile anche del personale.

Dopo qualche settimana, il blog rilancia alcune dichiarazioni dello stesso De Anna, ma dal titolo del post pare che le speranze riposte da parte dei dipendenti (leggi anche i commenti al post) si siano quanto meno "raffreddate".

Auspico comunque che la Donzella continui a scrivere, magari anche con maggior frequenza, per spiegarci cosa stia accadendo e come e cosa stia cambiando (se qualcosa sta cambiando) all'interno degli uffici regionali, in modo da informare anche noi cittadini che potremo così farci un'idea di come, gli attuali amministratori, vogliano appunto amministrare questo nostro Friuli.

sabato 3 maggio 2008

In Finlandia basta un sms

Zio1 E se invece di scandalizzarci per il fatto che le nostre denunce dei redditi sono state messe on-line dall'Agenzia delle Entrate, imparassimo dalla Finlandia?

E se fossimo come la Finlandia, un post su quanto accadde il 27 settembre 2006, a Cordenons non si sarebbe mai scritto. E sarebbe stato meglio!

martedì 15 aprile 2008

Analisi del voto regionale

Sul blog Polisnaonis le prime indicazioni del voto per le elezioni regionali Friuli Venezia Giulia 2008.

mercoledì 9 aprile 2008

TIBET, ovvero quando la politica è nuda!

Luciano, che frequenta "la parte abitata della rete", mi scrive questo suo pensiero sui recenti fatti del Tibet che mi pare doveroso pubblicare, tanto più che ne condivido il contenuto e lo spirito. Grazie.

“Bisognerebbe boicottare le Olimpiadi 2008 a Pechino; però c’è comunismo buono e, naturalmente, comunismo cattivo… Qualcuno si ricorda cosa accadde nelle Olimpiadi del 1980 a Mosca? Oltre il boicottaggio degli USA e di molti Paesi del blocco occidentale (l’Italia attuò un boicottaggio parziale, sfilando con la bandiera del CONI e senza le rappresentative atletiche militari) ci fu anche quello della Cina!!!
Motivo (giusto e sacrosanto): l’invasione dell’Afghanistan da parte dei Sovietici l’anno prima (1979).
Ora c’è mercato statalista (la perfida Cuba) e mercato liberista (la tecnologica Cina) e non ci si può permettere di perdere grossi affari con la moderna Cina (anche se è ancora comunista).
Io non vedo alcuna differenza politica tra l’invasione sovietica in Afghanistan (i ricorsi storici vichiani: ora ci sono gli Americani!) e quella della Cina in Tibet, che dura da diversi decenni.
Anche per questo trovo la politica italiana (e mondiale) ipocrita e opportunistica: prima i soldi, poi (se c’è spazio e tempo) i popoli: business is business.“

Free Tibet!

Saluti amari da Luciano Bubbola

domenica 24 febbraio 2008

Ottuagenari no, ma anche...

Conflitto Mentre a destra si ode lo squillo (ops) della mancata candidatura di Aida Yespica, il cui vuoto sarà forse parzialmente attenuato dal'arrivo in lista di Angela, la rossa del Grande Fratello, a sinistra risponde lo squillo del Gerovital. Defenestrato fra gli applausi unanimi l'anzianissimo Ciriaco De Mita (mossa per la quale il PD di Veltroni si e' preso i "bravò" di quasi tutti) proprio a causa dei suoi 80 anni (compiuti), oggi lo stesso PD candida senza imbarazzo l'ottantatreenne (da compiere) Umberto Veronesi e giuro che non capisco la relazione.

via Manteblog

venerdì 4 gennaio 2008

Presidenziali USA 2008

Primausathumb Gli organizzatori della campagna di Hillary Clinton hanno distribuito centinaia di pale per spazzare la neve dai marciedi e invogliare i cittadini a recarsi nelle 99 sedi di contea del partito democratico, mentre l'altro candidato clou del partito dell'asinello, Barak Obama, ha offerto un servizio di baby sitter per i genitori impegnati alle urne.

via (Rethinkamerica)

martedì 1 gennaio 2008

Amministrare, non è un obbligo! Ovvero propositi per il 2008

Thedictator Pare che il sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello, non sia molto amato dall'attuale amministrazione di Cordenons (anche se si spese molto nella campagna elettorale cordenonese), forse proprio per sua naturale schiettezza che si evince anche nell'intervista rilasciata al Gazzettino il 30 dicembre 2007, dalla quale mi piace riprendere il seguente passaggio: «Chi fa l'amministratore non deve pensare ad un impegno part - time: non è stato il medico ad ordinargli di amministrare. È vero che c'è la necessità di imparare, ma la comprensione deve arrivare in tempi veloci. Cinque anni di apprendimento non sono possibili».

Ecco, il punto è proprio questo. Ai nostri cari dipendenti, sindaco Mucignat e assessori Fenos, Lincetto, Mazzacani, Rodini, Sartori e Venerus, bisognerebbe chiedere quanto della loro giornata hanno dedicato fin'ora all'amministrazione della città di Cordenons e quanto intenderanno dedicarne nel corso del 2008. Soprattutto, se qualcuno di loro avrà da lamentarsi per il loro "duro" impegno, ricordiamogli che, come ha detto Bolzonello, non è stato il medico ad ordinargli di amministrare.

lunedì 24 dicembre 2007

La monarchia inglese ai tempi del Web 2.0

Youtube2Da un video pubblicato dal corriere.it apprendo che la regina d'Inghilterra, sfatando ogni luogo comune sulla matrice generazionale del “digital divide“, farà gli auguri di Natale in rete attraverso il proprio The Royal Channel aperto su YouTube alla veneranda età di 81 anni. Buckingham Palace ha fatto sapere che la regina «è sempre stata conscia del fatto che per mantenere il contatto con la gente è necessario stare al passo dei tempi e usare i mezzi di comunicazione più adeguati». Inoltre un portavoce della Casa Reale ha sottolineato: «Con questa innovazione, i suoi auguri natalizi raggiungeranno più facilmente i giovani e anche gli altri paesi».

Come dire che l'assessore alle Politiche sociali di Cordenons, Laura Sartori, con delega alle politiche giovanili, potrebbe imparare di più dalla Regina d'Inghilterra che da Bertinotti: peccato che l'assessore, non usando la rete, non leggerà mai questo post e non saprà che la monarchia inglese l'ha superata a sinistra.

Per quanto mi riguarda, da oggi, mi sento un pò monarchico ed inglese e quindi, Merry Christmas!

mercoledì 19 dicembre 2007

Ragion di Stato e Dalai Lama

Dalai_lama Vi lascio per qualche giorno con un bel post di Luca De Biase, che contiene anche numerosi link per approfondire la vicenda della visita del Dalai Lama in Italia. A presto.

venerdì 30 novembre 2007

Le promesse di Illy

Riprendo da Bora.la la notizia che il Comitato “Assieme per il Tagliamento” ha pubblicato su YouTube questo video contro la politica ambientale di Illy. Questo blog condivide il contenuto del video, ma anche la critica alla gestione politica dell'attuale giunta di centro sinistra.
A chiusura del video si legge:
1. "Tutte le promesse elettorali devono essere PUBBLICHE";
2. "Tutte le promesse elettorali devono essere MANTENUTE";
3. "Un voto non può essere una delega in bianco".

martedì 13 novembre 2007

Enrico Bertossi

Bertossi "Berlusconi lo ha chiamato direttamente per chiedergli la disponibilità a candidarsi alla presidenza della regione. Bertossi, seppur lusingato, ha preferito riservarsi una pausa di riflessione di 24 ore. Tenendo conto del fatto che è titolare della maggior lavanderia industriale udinese, gli amici hanno subito commentato: “Vuoi vedere che Enrico laverà anche i panni sporchi della Casa delle Libertà?“. Ma non è stato così perché, incassato subito l'appoggio di FI e della Lega, ha trovato l'ostacolo di An. Menia è stato inflessibile: “E' un perdente“. Così a Bertossi non è rimasto che rinunciare".

da “L'Aquila tradita“ - Il caso Friuli Venezia Giulia - di S. Polzot e G. Ragogna

Oggi, Enrico Bertossi, è assessore alle attività produttive dell'attuale giunta di centro-sinistra(?) del Friul Venezia-Giulia guidata da Riccardo Illy.

giovedì 27 settembre 2007

Rivista "In Comune": un anno dopo

Imbavagliato E' trascorso esattamente un anno dal 27 settembre 2006, da quando cioè venne presentato alle sole associazioni il numero "0" della rivista "In Comune": quella sera accadde un episodio sul quale scrissi subito questo post. E' un episodio che, oltre ad essere nei fatti più che mai attuale con la politica italiana, mi piace ricordare agli amici poiché, come diceva qualcuno, "non c'è peggior sciagura del dimenticare la memoria dei fatti".

- to be continued, stay tuned...

venerdì 7 settembre 2007

V day - 8 settembre

Pinocchio Sabato 8 settembre si svolgerà in tutta Italia il V-day, iniziativa promossa da Beppe Grillo, per chiedere le tre cose di cui sotto.

1: NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI IN PARLAMENTO. Nessun Cittadino italiano può candidarsi in parlamento se condannato invia definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale

2: DUE LEGISLATURE. No ai parlamentari di professione da venti e trent’anni in Parlamento. Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.

3: ELEZIONE DIRETTA. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito. I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Tavolo per le firme anche a Pordenone dalle 16,00 alle 23,00. Per non farci trattare come dei burattini.

mercoledì 6 giugno 2007

I politici sono i nostri dipendenti?

P5130470 Poniamoci le seguenti domande (e se volete rispondete al post):

1. I politici sono pagati per quello che fanno?
2. La prestazione (di servizi) di un politico è parificabile alla prestazione professionale?
3. Chi li paga?
4. Devono rispondere della realizzazione dei progetti a chi li ha pagati?

Un operaio, un impiegato, un tecnico, ecc., non vengono forse pagati per la loro prestazione? Il loro datore di lavoro come li definisce?
Potremmo non definire dipendenti i politici solo se il loro incarico fosse svolto senza alcuna remunerazione, ma dato che li paghiamo, il fatto che loro si dicano essere al nostro servizio è il punto minimo da cui partire. Un passo alla volta. Come dice un proverbio cinese, "un lungo viaggio inizia con un piccolo passo".

PS: dato che quello che dico non è un concetto nuovo ed originale, allego due lettere di assunzione: una è firmata dal candidato alla carica di sindaco di Trieste nel 2006, Ettore Rosato e l'altra dall'attuale sindaco di Trieste Roberto Di Piazza. E' un segno, ma chissà se anche il nostro sindaco di Cordenons sarebbe disposto a firmare (seppure ex post) un simile impegno e a renderlo pubblico. Io credo di sì.

venerdì 1 giugno 2007

I partiti, oggi

Enrico_berlinguer Nella foto potrete riconoscere l'uomo che ha detto cosa siano diventati i partiti. Si tratta di Enrico Berlinguer. Se noi pensiamo che è mancato nel 1984, e che quelle sue considerazioni sembrano scritte oggi, ci rendiamo conto di quanto i partiti (vecchi e nuovi) siano oramai irrimediabilmente compromessi. Ci si sorprende poi che i giovani (almeno quelli "sani") non si avvicinano alla politica?

martedì 29 maggio 2007

I partiti, oggi

In seguito alle elezioni amministrative di questi giorni, alle discussioni sul Partito Democratico e sui mille ed inutili discorsi lontani dai problemi quotidiani di ogni cittadino, credo sia opportuno riportare il seguente pensiero.

“I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune.“

Chi lo diceva? La risposta sul prossimo post.

martedì 23 gennaio 2007

Blocchi del traffico

Inquinamento_1
In riferimento ai recenti blocchi del traffico anche a Cordenons per limitare, dicono, il livello di polveri sottili (PM10), segnalo il post di Alberto Mucignat Blocco del traffico a Cordenons: tutto da leggere, soprattutto per i nostri politici locali (e non) anche se di questi pochi usano la rete (sigh!). Grazie Alberto.

mercoledì 29 novembre 2006

Convocazione Consiglio Comunale del 30 novembre 2006

A favore dei lettori che vogliono essere informati su ciò che accade nel nostro comune, pubblico l'avviso di convocazione del consiglio comunale.
Camera
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE CON NOTA PROT. 30300 DEL 23.11.2006 HA DISPOSTO
la convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria pubblica di prima convocazione per il giorno di GIOVEDI' 30 NOVEMBRE 2006 alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare "Domenico De Benedet" del centro A. Moro, per la trattazione del seguente Ordine del Giorno: Link: Comune di Cordenons.

domenica 19 novembre 2006

Ségolène Royal

Chi è che che cosa ha fatto Ségolène Royal, la candidata socialista, trionfatrice nelle primarie del suo partito. Segolene
E' innanzitutto una donna nata a Dakar in Senegal. Madre di quattro figli senza essere sposata. Che convive da venticinque anni. Che dichiara che gli insegnanti francesi devono lavorare a tempo pieno e non solo diciassette ore. Con scandalo dei sindacati e delle sinistre francesi. Che ha introdotto gratuitamente la pillola del giorno dopo in tutti i licei. Che ha previsto il congedo di paternità per la nascita dei figli. Che è definita populista, antiparlamentare sommaria, guardia rossa di Mao. Ma anche Zapatera francese. Che propone giurie popolari estratte a sorte che a scadenze fisse giudichino l’operato dei politici. Che vuole ridurre a due i mandati per ogni politico o funzionario pubblico. Che chiede di eliminare l’uso dell’amnistia per i politici. Che pensa che le rivolte nelle banlieue parigine nascano anche dalla corruzione dei politici. Che crede al rinnovamento dello Stato dal basso. Dalle realtà e dai movimenti locali. Che pensa ai cittadini in termini di intelligenza collettiva. Che parla con le persone nel suo blog. Che se ne infischia dell’apparato.
Qualche consiglio alla Royal l'ha dispensato il segretario del partito socialista francese, Francois Hollande, che è anche il compagno della candidata all'Eliseo: "Ségolène deve mantenere la sua identità e l'originalità mostrate in campagna elettorale, nella quale ha sviluppato i temi della DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA".
Se una donna così vince le primarie socialiste per la corsa alla presidenza qualcosa sta cambiando: in Francia, però, non da noi!!!

martedì 31 ottobre 2006

Falla girare, falla girare…

Girano e girano e girano…e poi ce li troviamo sempre qui…
Autostrade
Da leggere il post sulla riunione del Consiglio di Amministrazione di Autovie Venete (società concessionaria delle autostrade in Friuli Venezia Giulia), con all’ordine del giorno la nomina del Presidente. In base a quanto deliberato dalla giunta regionale di centro-sinistra (azionista di maggioranza) verrà scelto Giorgio Santuz alla presidenza.
Link: Il Blog di Marco Canestrari » Falla girare, falla girare….

martedì 17 ottobre 2006

Da giorni... (riflessioni sul Partito Democratico e sulla Sinistra)

Ringrazio Daniele De Piero per questo suo pensiero che posto qui in parte, ma che potrete trovare per intero nel Podcast).
Pdplanet
Da giorni, se non da mesi c’è uno scomposto affaccendarsi all’interno del centrosinistra sul procedere verso il cosiddetto Partito Democratico. C’è chi si richiama all’Ulivo, chi ad una auspicabile casa comune di tutti i riformisti, chi ad una nuova entità trascendente gli attuali partiti del centrosinistra che si richiami più o meno ad un partito democratico “all’americana”. Trovo questo dibattito non privo di contraddizioni ed approssimazione. Quali sarebbero le motivazioni che spingono i partiti del centrosinistra così divisi se non rissosi a ritrovare un’effimera unità intorno al concetto del Partito Democratico? Che cosa andrebbe a significare un soggetto politico in cui confluirebbero, stando alle proposte dei vertici, le esperienze dei DS , dei DL e di altri partiti o culture “minori”, se non una posticcia ed instabile alleanza partitocratica? Come dare un’entità vasta e precisa ad un partito che già prima di nascere è vittima di pregiudiziali come il richiamo cattolico piuttosto che il far parte del PSE?
Penso che il Partito Democratico rappresenti oggi la via breve e facile alla soluzione di vasti problemi progettuali all’interno del centrosinistra non sorretti da una valida e chiara prospettiva risolutiva e programmatica. (L'intero articolo continua ed è visualizzabile o scaricabile dal Podcast). Grazie ancora a Daniele.

lunedì 9 ottobre 2006

La Politica in Rete

Blogger_1
Dal Blog di Antonio Di Pietro riporto questo interessante post sulla potenzialità del web di far circolare le notizie.
All’Incontro di Vasto, dice Di Pietro, ho citato questo blog come strumento di comunicazione diretta e di partecipazione delle persone alla vita politica. A Vasto ho invitato, oltre ai giornalisti, un gruppo di ‘blogger’ che seguono l’evento descrivendolo in tempo reale sui loro blog, in rete, con il supporto di audio e video. Credo che sia la prima volta che avviene ufficialmente in un incontro politico.
La Rete, grazie alla possibilità di dare conoscenza diretta dei fatti, siano essi politici o riferiti ad azioni del Governo, è un nuovo e importante strumento di democrazia, di ‘democrazia diretta’. L’Italia dei Valori ha nel suo Dna la trasparenza e la volontà di confrontarsi con i cittadini. L’Incontro di Vasto e alcuni suoi contenuti di grande importanza per il futuro del Paese, come il dibattito sull’energia, l’intervento di Prodi sulle intercettazioni, la creazione del Partito Democratico sono stati riportati prima in Rete che sui telegiornali e sui principali quotidiani. E, in alcuni casi, sono stati descritti SOLO in Rete, in quanto ignorati, cancellati dai telegiornali e dai quotidiani. Tra questi hanno brillato i principali gruppi editoriali che, evidentemente, rispondono prima agli interessi dei loro proprietari e solo dopo ai loro lettori.
La Rete è libertà di informazione. Un grazie ai numerosi ‘blogger’ intervenuti.

venerdì 29 settembre 2006

I diritti "negati" dei bambini

Vignetta_5
Riporto alcuni brevi passaggi dell'articolo (che vi consiglio di leggere interamente nel Podcast) di Furio Colombo sulla vicenda della bambina bielorussa, Maria.
"Questo Paese", dice Colombo, "che ama tanto i bambini e che ci spiega due o tre volte al giorno che prima di tutto viene la famiglia, è pronto a spedire Maria, come un pacchettino, da una famiglia che la ama ad un orfanotrofio che - nel migliore dei casi - la considera un numero. E nel peggiore, come già le è accaduto, un oggetto disponibile". "Nessuno parla per la piccola o con la piccola, perché nel nostro Paese i bambini non hanno alcun diritto di essere rappresentati. E, a quanto pare nessuno sente il bisogno di ascoltarli".
... segue sul Podcast
PS: spero proprio che i bambini di Cordenons, parlando dell'amministrazione comunale, possano dire presto la stessa frase del bambino qui rappresentato!!! Sarebbero i primi mattoni della Città dei bambini per la quale molti di noi, me compreso, si sono tanto spesi (e non smetteranno) durante la campagna elettorale tanto da inserirlo nel programma amministrativo della città.

giovedì 28 settembre 2006

Rivista "In Comune"

Ieri sera (27 settembre) si è tenuto un incontro con lo scopo di presentare la nuova rivista (che potrete scaricare, o solo leggere, collegandovi al Podcast di questo blog) dell'amministrazione alle associazioni e anche ai cittadini. No, no scusate, i cittadini non erano invitati a dire la loro su una rivista che comunque pagheranno con le loro tasche!!!
Lodevole la notizia che, dell'attuale redazione formata da 4 persone, ben 3, Caltran, Lunardelli e Sist, prestino la loro opera gratuitamente, mentre il direttore responsabile, Antonella Pitton, ha un contratto con l'amministrazione. "Tale contratto", dice il nostro attuale dipendente/assessore alla cultura Fenos, "costa meno di quanto costava quello del precedente direttore del periodico Cordenons News".
Bene, mi dico e ispirato da questa affermazione del nostro dipendente/assessore, chiedo:"Quanto costa allora?" Risposta del nostro dipendente/assessore: "Questa domanda è indelicata, è come se chiedessi a te quanto guadagni. Comunque c'è una delibera che è agli atti".
Caro dipendente/assessore, in primis io non ho il minimo problema a dire quanto guadagno anche se i miei ricavi derivano da lavoro privato e non da incarichi pubblici, per cui mi pare che sia la sua ad essere una risposta indelicata!. In secundis, la differenza (che lei, suvvia, conosce benissimo) tra me e la persona in questione è che quest'ultima ha un contratto pubblico ed è pagata con soldi pubblici dei quali i cittadini, quali datori di lavoro, hanno tutto il diritto di conoscere il come, il quanto e il perché vengono spesi. Vede, assessore, forse le sfugge che tutte le persone con cariche o ruoli pubblici sono dei dipendenti dei cittadini ai quali, in un paese normale, rendono conto pubblicamente. In un paese a lei caro come gli USA, un uomo pubblico mai si sarebbe sognato di rispondere come ha fatto lei ieri sera (sarebbe molto impopolare), ma avrebbe esplicitato pubblicamente il quantum, anche perché credo non vi sia nulla da nascondere o da vergognarsi. Sarebbe stato bello. Un passo verso la trasparenza. Non lo è stato!

mercoledì 27 settembre 2006

Folpi: facciamo community

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Un contributo di qualche mese fa dell'amico cordenonese trapiantato a Roma, Alberto Mucignat (link al suo blog su colonna qui a destra), sempre utile ed attuale, soprattutto oggi alla vigilia del varo della purtroppo "sola" rivista cartacea dell'amministrazione comunale.

Ispirato da alcune idee di Mauro, aggiungo il mio contributo.

Insieme per Cordenons
Il sito della coalizione può tranquillamente essere un blog collettivo. Il blog è un sistema informale, facile da usare per tutti e che può contenere tutto: pensieri, documenti e notizie. Esistono poi altri due strumenti che si possono utilizzare all'occorrenza e installabili in cinque minuti: i forum (per far discutere i folpi) e il wiki (per far partecipare i folpi).

Carta stampata
Immagino sia necessario un foglio informativo dell'attività della coalizione, visto che Cordenons non è San Francisco. Ma il centro dovrebbe essere il sito web, secondo me, il cui indirizzo deve sempre essere riportato in ogni comunicazione, volantino, ecc. Anche a voce: il sito web sarà sempre più aggiornato e completo di un foglio stampato, quindi è bene che la gente sappia dove trovare le ultime novità. Inoltre, dare priorità alla comunicazione web significa anche sicuramente risparmiare.

Il sito del comune
Non credo basti dire: facciamo come quello di Pordenone. Solitamente quando un cliente mi dice "vorrei un sito come quello lì", capisco che c'è qualcosa che non va. Il comune di Pordenone ha diversi contenuti e servizi da comunicare. Il comune di Cordenons quali servizi vuole mettere in evidenza? Quali contenuti e informazioni produce? Partire da questo evita di sbagliare obiettivo. Ad ogni modo è una decisione che va presa dagli amministratori.

Creiamo un network?
Credo sia utile che qualcuno, a turno, segua i consigli comunali o le iniziative che vengono fatte sul territorio. È importante che poi se ne parli nel web, meglio attraverso i blog: quello della coalizione, ma anche altri. Mi piacerebbe che creassimo una rete di blogger folpi che seguono l'attività dei nostri amministratori. Gli amministratori devono spiegare e farsi capire da tutti: spiegatelo a chi ha un blog e lui ne parlerà ad altri. Questo aumenta la trasparenza e la comprensione delle attività comunali.

ps: per chi non lo sapesse, folpi è il nomignolo con cui vengono chiamati i cordenonesi, da cui anche il dialetto locale chiamato "folpo"

martedì 26 settembre 2006

Il Governo dei Blogger, un osservatorio collettivo della politica italiana

Nasce sul web il BlogGoverno (vedi link sulla colonna di destra), un polo di discussione e confronto che si propone di migliorare l'autocoscienza degli italiani, soprattutto di quelli stufi della politica romana e delle sue soluzioni.

Cogliendo il generale stato di delusione, e dopo aver condiviso un manifesto, trenta blogger hanno scelto ognuno una «poltrona» che si confacesse alle proprie sensibilità, e rivestiti da cariche «istituzionali» hanno dato vita ad un diario collettivo, con l'impegno di osservare quotidianamente l'operato del Governo reale, controllarlo, trarre spunti per riflessioni, analizzarlo con spirito critico.

L'auto-governo dei blogger non è che un paradosso strumentale, ma l'intenzione è concreta: si tratta infatti di stimolare discussioni ed interventi che possano mitigare l'attuale perdita di coesione fra il mondo politico e la realtà del paese.

PERCHE' NON FARE UN CONSIGLIO DEI BLOGGER ANCHE A CORDENONS?

giovedì 21 settembre 2006

La prima regola: essere coerenti

Pubblico il commento di Daniele De Piero.

PER ME, LA PRIMA REGOLA MORALE IN POLITICA E' LA COERENZA, ESSERE CONSEGUENTI CON I PROPRI IDEALI E CON I PROPRI PRINCIPI. DICO DI PIU: ATTUARE IN MODO COERENTE CON I PRINCIPI E' LA MIGLIORE STRATEGIA, NEL MEDIO E NEL LUNGO PERIODO. NON ESISTE UN PROGETTO DI SINISTRA CHE MERITI DI ESSERE DEFINITO TALE SE NON SI PROPONE FINALITA' AUTENTICAMENTE TRASFORMATRICI, PROFONDAMENTE RIFORMATRICI. LA SINISTRA NON PUO' ARRIVARE AL POTERE PE