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mercoledì 23 luglio 2008

Fine delle trasmissioni (con i cittadini)

Monoscopio La giornalista dice che sarà la prima volta di una Giunta pubblica a Cordenons poiché, come vuole la nuova Legge 5 del 2007 in materia di urbanistica, i piani particolareggiati (si approverà il progetto per la realizzazione del nuovo asilo parrocchiale vicino alla piscina comunale di via Cortina) non sono più competenza del Consiglio Comunale per quanto riguarda la fase dell'approvazione e per questo passaggio basta la riunione della Giunta in seduta pubblica.

Potrebbe essere un bel momento di confronto tra i cittadini e gli amministratori locali se non fosse per due aspetti: il primo è che popolazione potrà assistere da uditore, ma non potrà intervenire. Il secondo è che la giunta in seduta pubblica si riunirà giovedì 24 luglio, ma come recita l'avviso di chiamata del sindaco che è affisso nella bacheca all'esterno del palazzo comunale, alle ore 15,30. Hai capito bene, proprio alle ore 15,30: occorre dire altro?

martedì 20 maggio 2008

Buona pratiche di sostenibilità

Buone_pratiche L'amica Rossana Casadio, consigliere comunale di Sacile, mi segnala questo convegno e la data di sabato 24 maggio quando interverrà il comune di Carugate che, dal 2003, rappresenta, a livello nazionale, il più lungimirante e coraggioso esempio di regolamento edilizio a misura della persona e dell’ambiente. Il concetto di “qualità energetica degli edifici”, per non rimanere un’astrazione, può essere attuato attraverso lo strumento operativo del Regolamento Edilizio.

Ma in questo caso il Regolamento Edilizio del Comune di Carugate, è anche molto di più: è esempio di responsabilità verso le generazioni future, di attenzione verso i cittadini più deboli, di promozione di elevati standard abitativi per tutti, di capacità di innovazione sostenibile.

Insomma una buona occasione per partecipare e portare a casa qualche "buona pratica".

venerdì 21 marzo 2008

Il consigliere che vorrei...a piedi

Adesivo E Rossana Casadio, consigliere comunale di Sacile (che come ho già scritto vorrei anche a Cordenons, magari al posto dei molti, troppi senza idee) continua a dare vita al progetto "Pedibus".

Un articolo pubblicato sul Gazzettino ci informa che, da qualche giorno, i percorsi del progetto hanno la loro segnaletica dato che la stessa Rossana, con gli operai del Comune, ha provveduto all'installazione dei cartelli indicanti i punti di raccolta Pedibus con indicato il "canguro" che è il simbolo del adottato dagli oltre 200 bambini dei quattro plessi scolastici che hanno aderito.

Il progetto Pedibus diventa così una realtà ben visibile anche sul territorio che ha accolto l'iniziativa con simpatia ed al quale hanno subito aderito le istituzioni scolastiche tanto che in soli due anni sono oltre 200 gli alunni delle quatro scuole sacilesi, a raggiungere gli istituti a piedi accompagnati da oltre una sessantina di genitori diventati veri e propri "pediautisti".

sabato 19 gennaio 2008

Destra o Sinistra - Seconda parte

E' sul tumblog la seconda parte di Destra o Sinistra?, tratta dal programma "Eppur si muove", ideato e condotto da Indro Montanelli e Beniamino Placido, e andato in onda nel 1994 su RaiTre.

lunedì 14 gennaio 2008

Destra o Sinistra? - Prima parte.

Nel 1994, Indro Montanelli e Beniamino Placido, furono i conduttori, nonché ideatori di "Eppur si muove", un bellissimo programma andato in onda a partire dal febbraio 1994 su RaiTre: una sorta di viaggio fra vizi e virtù del carattere italiano. Uno di quei programmi che si possono vedere e rivedere senza mai stancarsi e che la dicono lunga di quanto la televisione sia peggiorata in questi ultimi anni. Qui sul tumblog trovate la prima delle due puntate dedicate al tema “Destra o Sinistra?“. Di quella discussione mi piace riportare un passaggio che mi sembra più che mai attuale per interpretare una certa politica di oggi, sia nazionale che locale. Fatemi sapere.

Beniamino Placido chiede a Foa: “Perché la sinistra non è mai andata al governo in Italia?“ (era il 1994 n.d.b.)
Vittorio Foa: “Bisogna vedere se non vi è proprio una qualche "malattia" nella sinistra. Io penso che questa malattia sia non avere una profonda fiducia nel prossimo. Se io chiedo la fiducia della gente, devo avere fiducia nella gente, non devo pensare di essere superiore ad essa, non devo pensare di essere solo quello che deve insegnare, io devo anche imparare. Se io sono un uomo politico, una donna politica, un animale politico, io non sono chiamato ad essere un animale politico per insegnare soltanto, ma anche per imparare. Questo limite noi, probabilmente, l'abbiamo avuto e questo limite dobbiamo cambiarlo. Imparare ad ASCOLTARE, dobbiamo imparare ad ASCOLTARE. L'ascolto a mio giudizio è una categoria umana che va esaltata. La capacità di ascoltare“.
Beniamino Placido: “Cos'è la sinistra per lei?“
Vittorio Foa: “Oggi per me la sinistra, sul piano interno, è riformare questo Stato nel senso che lo Stato serva. L'autorità pubblica, la politica, le strutture, invece di servirsi della gente la servano, e per riformarlo ci vuole razionalità, ma bisogna anche chiedere agli stessi interessati di partecipare a questa riforma. Razionalità, dunque, ma anche partecipazione“.

venerdì 4 gennaio 2008

Presidenziali USA 2008

Primausathumb Gli organizzatori della campagna di Hillary Clinton hanno distribuito centinaia di pale per spazzare la neve dai marciedi e invogliare i cittadini a recarsi nelle 99 sedi di contea del partito democratico, mentre l'altro candidato clou del partito dell'asinello, Barak Obama, ha offerto un servizio di baby sitter per i genitori impegnati alle urne.

via (Rethinkamerica)

mercoledì 12 dicembre 2007

Nel web senza fili: reti sociali e politica a Pordenone

Come avevo preannunciato in un mio precedente post, ieri 11 dicembre a Pordenone si è tenuto il seminario dal titolo Navigare. E poi? Era organizzato dall'assessorato alle politiche sociali del comune di Pordenone per illustrare il progetto "Wirless Naonis", un sistema di accesso ad internet senza fili (WiFi), che consentirà ai pordenonesi, e a chi si recherà in città, di accedere gratuitamente ad internet entro il 2008. Ma l'obiettivo del progetto non è "solo" quello di consentire ai cittadini di navigare gratuitamente in rete, ma anche e forse soprattutto quello di creare servizi di E-democracy (democrazia elettronica) e di rete sociale. Di tutto questo e di molto altro ce ne ha parlato Sergio Maistrello nel corso del primo e, a mio avviso, più pregnante intervento della giornata. Ha parlato anche del ruolo dei blog, soprattutto di quelli che ci sono sul territorio sia di Pordenone che delle città limitrofe, e che raccontano ciò che accade in quei territori (che è anche quello che faccio in questo blog). Ho filmato l'intervento di Maistrello. Il video non è stato montato ed elaborato e te lo propongo così com'è uscito sperando che tu lo gradisca. Buona visione. Aggiornamento: Sergio Maistrello ha pubblicato le slide della sua presentazione di ieri.

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Un consigliere... WiFi!

Sociale_network Ecco, quando si parla di cosa si può fare con gli strumenti del Web (qualcuno dice del Web 2.0), mi piacerebbe che si citassero esempi come quello che consentono ad un cittadino di poter seguire le fasi salienti di un consiglio comunale senza essere presenti nel luogo ove questo avviene. Incredibile? No, fattibile, grazie alla tecnologia WiFi di cui il comune di Pordenone ha deciso di dotarsi, il consigliere comunale Piervincenzo Di Terlizzi dal suo blog, il 10 dicembre ha costantemente informato i lettori di quanto stava accadendo in consiglio, con la possibilità poi, per chi avesse voluto, di inviare commenti sotto forma di domanda o di veri e propri suggerimenti allo stesso consigliere, rispetto ai temi che si stavano trattando in aula.
Mi pare che questo, oltre ad essere stata la prima volta di un consiglio "dal vivo" quantomeno attraverso un blog, rappresenti anche un gesto di profonda democrazia e trasparenza verso i cittadini. Un esperimento certamente da ripetere e magari destinato ad essere clonato da altre amministrazioni purché queste ultime siano formate da amministratori intelligenti e sensibili, pronti a cogliere e ad offrire ai propri cittadini ciò che di meglio la tecnologia mette a disposizione, anche per migliorare quel rapporto oramai usurato tra politica e cittadini.

giovedì 15 novembre 2007

Rifacimento di Via Sclavons

Apprendo che il progetto per il rifacimento di Via Sclavons sta andando avanti. E' un progetto importante ed atteso dai cittadini per mettere in sicurezza quel tratto di strada e che prevede:

  • una pista ciclabile su entrambi i lati;
  • marciapiedi;
  • ulteriori parcheggi in corrispondenza dei siti commerciali.

La mia domanda è:

  • ma il progetto è stato discusso con tutti i cittadini (non solo con quelli che abitano lungo Via Sclavons)? I cittadini possono esprimere pareri sul progetto?

La mia perplessità è:

  • sono utili due piste ciclabili, quando si tende a farne una unica da un solo lato della strada?

Semmai la careggiata adibita al trasito degli auto e motoveicoli, dovrebbe essere ristretta, i marcipiedi dovrebbero essere realizzati "a raso" senza il solito scalino (andate a vedere Via Interna a Pordenone) e la pista ciclabile, per la sicurezza dei ciclisti, dovrebbe trovarsi ben riparata dal traffico e congeniata in modo da interferire meno possibile con le strade e le abitazioni che si affacciano su Via Sclavons. Si parla anche di taglio degli alberi e mi chiedo se sia veramente necessario soprattutto in quella via molto trafficata e battuta dal sole.

venerdì 9 novembre 2007

Rifacciamo l'appello...

Lightjpg Assessore Francesco Venerus, in seguito all'appello che ti ho lanciato qualche giorno fa, debbo notare con rammarico che non hai risposto all'invito. Non perdo la speranza che tu voglia rispondere alle domande di un cittadino e, a meno che tu non ti trovi nell'impossibilità di farlo, non voglio pensare che la tua risposta sia magari condizionata dalla simpatia o antipatia verso questo o quello perché in questo caso, verrebbe a mancare uno dei doveri di chi ha deliberatamente assunto un ruolo pubblico che è quello di comunicare con tutti i cittadini. E' con questo spirito che ti rinnovo l'invito di comunicarci il tuo pensiero in questo spazio.

martedì 6 novembre 2007

Nuovi blog crescono

Logoprogettocomune Dal blog Polcenigo Partecipata? apprendo che a Polcenigo è nato un nuovo blog "Progettocomune" - Polcenigo quello di Angela Sanchini, consigliere comunale della minoranza, per il Gruppo Consigliare "Progetto Comune". Nel primo post si legge: "abbiamo realizzato questo blog in modo che tutti i Polcenighesi, e anche le persone a cui sta a cuore Polcenigo, possano far sentire la propria voce. Come gruppo consigliare ci impegniamo a tener conto delle vostre segnalazioni, richieste e proposte".
Sono infine d'accordo con quanto scrive il blogger di Polcenigo Partecipata? il quale sostiene che "è anche in questo modo che si avvia una prima forma (da una parte istituzionale) di politica partecipata".

E se l'hanno fatto a Polcenigo, non vedo proprio perché qualche consigliere (anche di minoranza) o assessore di Cordenons non possa fare altrettanto, creando uno spazio libero (una piazza) nel quale sia possibile dialogare e confrontarsi con i cittadini, facendoli così partecipare da vicino alla vita politica, uno spazio nel quale l'amministratore si metta in continua discussione, proprio quello che auspico da tempo. Vedremo.

sabato 3 novembre 2007

Appello a F. Venerus

Lightjpg Caro assessore al bilancio Venerus, abbiamo letto le tue dichiarazioni riportate dal Gazzettino del 31 ottobre.
Ci hai detto che quasi novecento cittadini hanno scelto di destinare il 5 per mille delle proprie imposte all'amministrazione comunale e che ciò avrebbe portato circa 20 mila euro nelle casse comunali. Poi, hai aggiunto: “dobbiamo ancora pensare a come spenderli in maniera utile“, ed è qui che vorrei lanciarti un appello.
Non credi che, invece di dire: “nei prossimi giorni l'amministrazione comunale valuterà come utilizzare la somma raccolta“, sarebbe un magnifico segnale quello di far partecipare i cittadini nella scelta di come spendere questi soldi visto che derivano da un finanziamento volontario dei cittadini per la loro comunità?
Voi amministratori potreste stilare cinque priorità ed invitare i cittadini a scegliere una di queste. Da parte mia, rilancio l'idea di acquistare uno scuolabus per migliorare la sicurezza dei nostri bambini. Ti invito a comunicare il tuo pensiero in questo spazio.

mercoledì 19 settembre 2007

Lavori pubblici e partecipazione - 2

Sottotitolo: "Senso unico: in tutti i sensi." Telefono_nero
Dal Gazzettino del 18 settembre 2007, apprendo che "dal prossimo 5 novembre 2007 verrà istituito il senso unico di circolazione in via Martiri della Libertà, nel tratto che va da piazza della Vittoria a via Piave, e nella stessa via Piave". Siccome abito in Via Martiri della Libertà, dovrei essere contento di questa notizia (e lo sono), ma nello stesso tempo provo anche una grande delusione e adesso vi dico perché. Il progetto venne presentato ai cittadini (e non discusso preventivamente con loro) lo scorso mese di gennaio e sulle modalità di convocazione dei cittadini ne parlai su questo blog. Quello che non feci è la cronaca della serata alla quale ero presente: vi basti sapere che le modalità di discussione con i cittadini non sono state diverse da quelle della precedente amministrazione dato che la mia sensazione, suffragata anche da altri cittadini presenti, è che sia mancata qualsiasi volontà di creare un momento di vera partecipazione.
Ma voglio tornare sul tema in questione, quello della sicurezza stradale di Via Martiri, un tema talmente sentito dai cittadini che su quella via ci abitano che, nel 2004, alcuni di essi si mobilitarono e raccolsero 136 firme di persone che condividevano le richieste da sottoporre agli amministratori. La "petizione" venne presentata all'allora sindaco R. Del Pup e, per non ripetermi, quello che accadde dopo lo potete leggere nel post di gennaio che vi ho linkato. Nel 2006, con il cambio di amministrazione, dato che alcuni temi evidenziati nella petizione erano (e sono) più che mai attuali, pensammo di ripresentare il tema sui tavoli dei nostri nuovi amministratori/dipendenti, con l'obiettivo di riportare l'attenzione su quella via; pensavamo anche di aiutarli poiché i cittadini avevano già identificato alcune criticità e proposto alcune soluzioni.
Così, l'8 settembre 2006 e poi ancora il 21 settembre 2006, scrissi questa e_mail:

To: Mario Rodini "ass.rodini@comune.cordenons.pn.it"
Cc: Carlo Mucignat "sindaco@comune.cordenons.pn.it"
Subject: per la sicurezza stradale di Via Martiri della Liberta'

Caro Assessore,
ti scrivo in qualità di primo firmatario della petizione sulla sicurezza stradale di Via Martiri della Libertà che, come sai, presentammo nel 2004 alla passata amministrazione di centro destra.
Come ebbi modo di dirti nello scorso mese di giugno, il problema è lungi dall'essere stato risolto e gli abitanti, cittadini di Cordenons, che vivono su quel tratto viario attendono che si apra un tavolo di confronto che abbia lo scopo di discutere con loro soluzioni che portino ad una maggior sicurezza dell'intero tratto stradale (senso unico, ciclabile, maggior presenza dei vigili, segnalatori di velocità come quello posizionato in zona Pasch), così come il completamento del marciapiedi ora interrotto all'incrocio con Via Piave.
Sulla petizione, inoltre, veniva evidenziato che i problemi maggiori riguardo agli eccessi di velocità si verificano in corrispondenza degli orari di entrata di uscita dei militari prestanti servizio nella caserma Carli (quindi dalle 7,30 alle 8-8,30 e dalle 16,30 alle 17,30).
Confido in una tua positiva ed urgente risposta e ti saluto cordialmente.

Oggi è il 19 settembre 2007, e i cittadini di Via Martiri, una risposta (magari anche solo una telefonata) la stanno ancora attendendo.