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mercoledì 21 maggio 2008

Un'idea (di legge) per l'amministrazione comunale

Young_frankenstein Lino Centazzo, in riferimento al progetto progetto promosso da Bioforest che ha coinvolto un centinaio di ragazzi delle scuole medie di Cordenons assieme ai coetanei delle scuole medie Antonio Rosmini di Pordenone e ai piccoli delle elementari di Roveredo in Piano e che è consistito nel rinvaso di 110 arbusti tra carpini bianchi, frassini, aceri campestri, ontani neri, farnie (o roveri) e ornelli (o frassini minori), dice che rimane ancora da decidere il destino finale delle piantine, negli anni scorsi poste a dimora in uno spazio messo a disposizione da Bioforest.
Mentre le amministrazioni comunali di Roveredo in Piano e Pordenone hanno già provveduto a fornire un'area per mettere a dimora gli alberelli, si attende ancora una soluzione per Cordenons: «Una legge del 1993 (si tratta della LEGGE 29 gennaio 1992, n. 113 - Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica, ndr) - sottolinea inoltre Lino Centazzo, membro del consiglio direttivo di Bioforest - prevede che venga piantato un albero per ogni nuovo nato. Tutti questi ragazzi sono nati dopo il 1993, ma non hanno avuto il loro albero. Per questo sarebbe auspicabile che l'amministrazione (di Cordenons) mettesse a disposizione un'area per dare effettiva attuazione a questa norma».

Del fatto che per ogni bambino nato si sarebbe dovuto piantare un albero e di cosa stava facendo al riguardo un comune come quello di Chions, ne scrissi a suo tempo qui: era il 13 maggio 2006.
Allora, su quel post, il consigliere comunale Gianni Ghiani ebbe a commentare così: “E' certamente una bella idea, utile all'ambiente ed educativa da copiare perchè la città di Cordenons possa essere più bella anche con questi semplici gesti.
Vorrei chiedere al consigliere Ghiani come mai ha cambiato idea (anche su questo), dato che da allora sono trascorsi due anni e di questi “semplici gesti“ non se n'è visto nemmeno uno, tanto che anche Lino Centazzo se n'è accorto, purtroppo per tutti noi e soprattutto per i bambini, ma domani adulti, di Cordenons.

P.S.: siccome la legge parla di "Obbligo per il comune", sarebbe interessante capire perché, come pare, gli amministratori comunali non abbiano applicato una legge dello Stato italiano. Magari il presidente del consiglio comunale, l'avv. Franco Vampa, potrebbe illuminarci nel merito.

martedì 20 maggio 2008

Buona pratiche di sostenibilità

Buone_pratiche L'amica Rossana Casadio, consigliere comunale di Sacile, mi segnala questo convegno e la data di sabato 24 maggio quando interverrà il comune di Carugate che, dal 2003, rappresenta, a livello nazionale, il più lungimirante e coraggioso esempio di regolamento edilizio a misura della persona e dell’ambiente. Il concetto di “qualità energetica degli edifici”, per non rimanere un’astrazione, può essere attuato attraverso lo strumento operativo del Regolamento Edilizio.

Ma in questo caso il Regolamento Edilizio del Comune di Carugate, è anche molto di più: è esempio di responsabilità verso le generazioni future, di attenzione verso i cittadini più deboli, di promozione di elevati standard abitativi per tutti, di capacità di innovazione sostenibile.

Insomma una buona occasione per partecipare e portare a casa qualche "buona pratica".

venerdì 21 marzo 2008

Il consigliere che vorrei...a piedi

Adesivo E Rossana Casadio, consigliere comunale di Sacile (che come ho già scritto vorrei anche a Cordenons, magari al posto dei molti, troppi senza idee) continua a dare vita al progetto "Pedibus".

Un articolo pubblicato sul Gazzettino ci informa che, da qualche giorno, i percorsi del progetto hanno la loro segnaletica dato che la stessa Rossana, con gli operai del Comune, ha provveduto all'installazione dei cartelli indicanti i punti di raccolta Pedibus con indicato il "canguro" che è il simbolo del adottato dagli oltre 200 bambini dei quattro plessi scolastici che hanno aderito.

Il progetto Pedibus diventa così una realtà ben visibile anche sul territorio che ha accolto l'iniziativa con simpatia ed al quale hanno subito aderito le istituzioni scolastiche tanto che in soli due anni sono oltre 200 gli alunni delle quatro scuole sacilesi, a raggiungere gli istituti a piedi accompagnati da oltre una sessantina di genitori diventati veri e propri "pediautisti".

mercoledì 6 febbraio 2008

Naon: era un'idea...

mercoledì 19 settembre 2007

Lavori pubblici e partecipazione - 2

Sottotitolo: "Senso unico: in tutti i sensi." Telefono_nero
Dal Gazzettino del 18 settembre 2007, apprendo che "dal prossimo 5 novembre 2007 verrà istituito il senso unico di circolazione in via Martiri della Libertà, nel tratto che va da piazza della Vittoria a via Piave, e nella stessa via Piave". Siccome abito in Via Martiri della Libertà, dovrei essere contento di questa notizia (e lo sono), ma nello stesso tempo provo anche una grande delusione e adesso vi dico perché. Il progetto venne presentato ai cittadini (e non discusso preventivamente con loro) lo scorso mese di gennaio e sulle modalità di convocazione dei cittadini ne parlai su questo blog. Quello che non feci è la cronaca della serata alla quale ero presente: vi basti sapere che le modalità di discussione con i cittadini non sono state diverse da quelle della precedente amministrazione dato che la mia sensazione, suffragata anche da altri cittadini presenti, è che sia mancata qualsiasi volontà di creare un momento di vera partecipazione.
Ma voglio tornare sul tema in questione, quello della sicurezza stradale di Via Martiri, un tema talmente sentito dai cittadini che su quella via ci abitano che, nel 2004, alcuni di essi si mobilitarono e raccolsero 136 firme di persone che condividevano le richieste da sottoporre agli amministratori. La "petizione" venne presentata all'allora sindaco R. Del Pup e, per non ripetermi, quello che accadde dopo lo potete leggere nel post di gennaio che vi ho linkato. Nel 2006, con il cambio di amministrazione, dato che alcuni temi evidenziati nella petizione erano (e sono) più che mai attuali, pensammo di ripresentare il tema sui tavoli dei nostri nuovi amministratori/dipendenti, con l'obiettivo di riportare l'attenzione su quella via; pensavamo anche di aiutarli poiché i cittadini avevano già identificato alcune criticità e proposto alcune soluzioni.
Così, l'8 settembre 2006 e poi ancora il 21 settembre 2006, scrissi questa e_mail:

To: Mario Rodini "ass.rodini@comune.cordenons.pn.it"
Cc: Carlo Mucignat "sindaco@comune.cordenons.pn.it"
Subject: per la sicurezza stradale di Via Martiri della Liberta'

Caro Assessore,
ti scrivo in qualità di primo firmatario della petizione sulla sicurezza stradale di Via Martiri della Libertà che, come sai, presentammo nel 2004 alla passata amministrazione di centro destra.
Come ebbi modo di dirti nello scorso mese di giugno, il problema è lungi dall'essere stato risolto e gli abitanti, cittadini di Cordenons, che vivono su quel tratto viario attendono che si apra un tavolo di confronto che abbia lo scopo di discutere con loro soluzioni che portino ad una maggior sicurezza dell'intero tratto stradale (senso unico, ciclabile, maggior presenza dei vigili, segnalatori di velocità come quello posizionato in zona Pasch), così come il completamento del marciapiedi ora interrotto all'incrocio con Via Piave.
Sulla petizione, inoltre, veniva evidenziato che i problemi maggiori riguardo agli eccessi di velocità si verificano in corrispondenza degli orari di entrata di uscita dei militari prestanti servizio nella caserma Carli (quindi dalle 7,30 alle 8-8,30 e dalle 16,30 alle 17,30).
Confido in una tua positiva ed urgente risposta e ti saluto cordialmente.

Oggi è il 19 settembre 2007, e i cittadini di Via Martiri, una risposta (magari anche solo una telefonata) la stanno ancora attendendo.

sabato 25 novembre 2006

Piazza della Vittoria: prima le donne e i bambini

Cattive notizie dai cittadini.
8815098674
Dopo le buona notizia dal Palazzo (vedi il post precedente), emerge un sondaggio (del quale non sono noti i criteri con i quali è stato "confezionato"), dalla cui lettura si evince una certa contrarietà dei cittadini e dei commercianti a pedonalizzare Piazza della Vittoria. Perché, prima di riportare i pareri delle categorie interessate, non si ascoltano le mamme, le bambine e bambini di questa città? Sono certo che i risultati sarebbero completamente diversi. E' vero che i minorenni non hanno alcuna rappresentanza politica. Ma questo come si concilia con il suffragio universale? Siamo di fronte a un difetto di democrazia? E con quali conseguenze economiche e sociali? Nelle democrazie moderne il voto è simbolo del diritto di partecipazione a un dividendo sociale, di cui la spesa pubblica esprime la dimensione monetaria. La partecipazione dei minorenni a tale dividendo, in assenza di voto, è lasciata alla lungimiranza dei partiti politici. Ma se l'orizzonte politico si ferma alla prossima legislatura, i bisogni dei minorenni scivolano fuori dall'agenda politica, dal momento che possono essere trascurati senza un danno immediato. Ai nostri amministratori e cittadini tutti consiglierei la lettura del libro qui a fianco in cui l'autore, riprendendo un'idea già formulata in Germania, in Austria e in altre democrazie, propone di attribuire il diritto di voto fin dalla nascita, delegandolo ai genitori. In questo modo i partiti, fra loro in competizione per il consenso elettorale, avrebbero un sicuro incentivo a tenere conto dei bisogni e delle preferenze dei minori nei loro programmi elettorali o nell'azione di governo. Una proposta forte, che si richiama al principio "un uomo, un voto" - maschio o femmina, adulto o neonato -, cardine delle tradizioni democratiche.

Nota: sarei dell'avviso di procedere senza indugio nella realizzazione del programma della coalizione di centro-sinistra che prevede proprio una città più bella, più vivibile e a dimensione di bambino e, dunque, di uomo.

mercoledì 22 novembre 2006

Piazza della Vittoria "a misura di pedone".

Buone notizie dal Palazzo.
Cordenonspiazzavitoria_2 Nei prossimi giorni potremmo veder realizzato uno dei punti forti del programma elettorale (Città sostenibile e a misura di bambino, pag. 4 del programma) dato che Piazza della Vittoria dovrebbe diventare, e ce lo auguriamo di cuore, interamente pedonale.
Al momento è l'ipotesi su cui sta lavorando l'amministrazione comunale che, una volta ultimata Via della Filanda, vorrebbe trasformare il breve tratto, che va dalla chiesa fino al municipio, ad esclusivo passaggio pedonale.

Fare politica vuol dire essere conseguenti alle promesse elettorali, che tutti non possono accontentare: per questo motivo speriamo di vedere realizzato questo primo e, soprattutto, visibile cambiamento e chissà che non si possa rivedere i bambini giocare in Piazza e poi anche per le strade rese più sicure.

martedì 21 novembre 2006

Il Treno a pedali

Piede_neonato
Qualche giorno fa in una trasmissione di Radio Rai regionale del FVG si parlava di traffico e mobilità e, tra gli interventi di spicco segnalo quello dell'arch Francesca Pavan che si occupa di progettazione partecipata con i bambini della città di Pordenone e non solo(quest'anno il progetto si chiama Città vivibile), la quale ha detto "che bisognerebbe agire verso l'educazione dell'automobilista affinché sulla strada vi sia pari dignità degli utenti della strada (bambini, pedoni, ciclisti) altrimenti la strada rimarrà sempre monopolio dell'auto."
"I bambini - ha continuato -, chiedono di poter fruire della città, un luogo dal quale gli stessi sono oramai esclusi: non vediamo più i bambini giocare per le strade e nelle piazze. Con il traffico stiamo togliendo autonomia ai bambini e togliere autonomia ai bambini significa essere degli adulti meno consapevoli".

Ma altrettanto interessante è stato l'intervento della presidente dell'associazione puriliese DIDAFA (DIreDAreFAre) di cui l'arch. Pavan fa parte. La dott.ssa Da Giau ha parlato dell'iniziativa del Treno a pedali un'azione educativa nei confronti dei ragazzi e un'azione civile nei confronti del loro paese.
Hanno lanciato un segno: loro sono scesi in strada, adesso aspettano che scendano gli altri. Hanno chiesto delle piccole cose all'amministrazione e si attendono un segno in cambio che dia entusiasmo ai bambini. E allora, amministrazione di Porcia, cosa aspettate?

Un'intervento da ascoltare dalla viva voce dei convenuti collegandovi al Podcast.

martedì 31 ottobre 2006

La città a dimensione di bambini

Dal sito (www.Infohandicap.org) apprendo questa notizia che porto all'attenzione dei lettori.
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La Regione Friuli Venezia Giulia – Ufficio del Tutore Pubblico dei Minori - organizza per giovedì 23 novembre 2006, dalle ore 8.30 presso il Centro Congressi Stazione Marittima in Trieste, un convegno dal titolo:
“Bambini e Adolescenti: il metro umano dello spazio urbano. Sostenibilità, partecipazione e diritti dell’infanzia per lo sviluppo della città”.
Il seminario, rivolto agli operatori psico-sociali, educatori, esperti del settore, architetti, urbanisti, medici di base e pediatri, intende promuovere la partecipazione attiva di tutti per ripensare in modo nuovo la città e, più in generale, lo spazio urbano a partire dai bimbi.
Per informazioni: tel. 040 3773129/31, e_mail (tutoreminori.ts@regione.fvg.it)

giovedì 5 ottobre 2006

Chicca n. 1: piste ciclabili

Einstein
Diciamo subito una cosa: per progettare le piste ciclabili non ci vuole Einstein!
E allora, come mai i comuni, provincie e regioni fanno tanta fatica a metterle in cantiere?
Pensate, poi, che visitando l'interessante sito della FIAB (vedi link "Amici della bicicletta"), ho scoperto che esiste una legge (Legge 19 ottobre 1998, n. 366), che obbliga gli enti a definire percorsi ciclabili obbligatori. Qui riporto solo l'estratto dell'art. 2, ma nel podcast potrete leggere e scaricare e quindi diffondere il testo della legge e del regolamento di attuazione.
Art. 2
1. Alle regioni é affidato il compito di redigere i piani regionali di riparto dei finanziamenti per la mobilità
ciclistica e per la realizzazione di reti di percorsi ciclabili integrati. Entro sei mesi dalla data di entrata in
vigore della presente legge, le regioni provvedono a redigere il piano sulla base dei progetti presentati dai comuni, limitatamente alla viabilità comunale, e dalle province, con riguardo alla viabilità provinciale e al collegamento fra centri appartenenti a diversi comuni. I progetti sono predisposti nel quadro di programmi pluriennali elaborati dai predetti enti, che pongono come priorità i collegamenti con gli edifici scolastici, con le aree verdi, con le aree destinate ai servizi, con le strutture socio-sanitarie, con la rete di trasporto pubblico, con gli uffici pubblici e con le aree di diporto e turistiche.
2. Le regioni approvano i piani di cui al comma 1, contestualmente digli enti locali delle risorse del fondo di cui all'articolo 3.

domenica 24 settembre 2006

Se li abbandoni, ti inseguono...

Tempi_degradazione_rifiuti_3
In occasione della giornata promossa da Legambiente "Puliamo il Mondo", pubblico questo poster (cliccare sopra per ingrandirlo e/o scaricarlo), ricavato da un opuscolo distribuito a Bibione dall'assessorato alle politiche ambientali per informare i cittadini sul tempo che la natura impiega per "eliminare" i nostri rifiuti gettati a terra o in acqua (per un pannolino, ad esempio, ci impiega 450 anni!).Mi pare un'ottima iniziativa, anche d'impatto, che potrebbe essere mutuata anche a Cordenons dal nostro assessore all'Ambiente.

martedì 19 settembre 2006

Bimbi a scuola a piedi

Retebig
Un'altra iniziativa nell'ambito del progetto "Città Sane"...a Porcia (sigh). Ma perché Cordenons non ha aderito a questo progetto? Domanda, naturalmente girata alla giunta...
Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst.

domenica 17 settembre 2006

Settimana anti-smog per i più piccoli

Nel programma di centro sinistra si parla de "La Città delle bambine e dei bambini", ma ancora non si vedono prese di posizione in tal senso. Pordenone e altre città come anche Sacile si stanno muovendo bene in tal senso. A Cordenons cosa stiamo aspettando? Quanto ci vuole per dare un segno tangibile ai cittadini di un cambio di rotta rispetto alla precedente amministrazione?
Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst.

sabato 16 settembre 2006

Cento auto restano nel garage

Sempre in merito ad una mobilità diversa.
Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst.

La settimana delle due ruote

Dove? A Pordenone.
Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst.

giovedì 7 settembre 2006

Una settimana senz'auto

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Incontri, giochi e percorsi per ragazzi per incoraggiare gli spostamenti in bicicletta o a piedi.
A Cordenons? Purtroppo no, a Sacile (vedi link alla notizia), dove il comune ha aderito al progetto "Città sane".
Condividiamo il pensiero del sindaco, Roberto Cappuzzo, che dice di volere una città sana oltre che bella ed accogliente, perché solo in una città sana i cittadini possono stare bene.
E noi, cosa stiamo aspettando per fare, di Cordenons, una città più bella, più sana e a dimensione di bambino?
Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst.

venerdì 30 giugno 2006

Campo Assi, salvo!

Fortunatamente una bella notizia. Il campo di calcio dove aveva giocato anche mio padre, un luogo pieno di ricordi come il campo Assi non sparirà per fare posto all'ennesima lottizzazione dei soliti noti. Il sacco della città di Cordenons sta per finire e finalmente sarà il tempo degli alberi e dei fiori.
Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst.

giovedì 15 giugno 2006

Nonni vigile

Cartello
Terminato l'anno scolastico, anche i nonni Vigile sono andati in "vacanza", ma non del tutto. Inseriti nel "Progetto sicurezza" dell'Amministrazione, la decina di volontari con la loro presenza si sono resi disponibili nel "dare una mano" in occasione della varie manifestazioni che si svolgono sul territorio. Tornando al mondo scolastico, la presenza dei nonni Vigile all'esterno dei plessi scolastici all'inizio e al termine delle lezioni, ha dato tranquillità ai genitori e agli alunni stessi. Per gratificarli per la preziosa collaborazione, lunedì scorso i volontari sono stati ricevuti in municipio dal sindaco e dal comandante della Polizia municipale: di Cordenons? Purtroppo no, del comune di Prata (leggi l'articolo).
A Idee per Cordenons piacerebbe, come previsto dal programma amministrativo, che già a partire dal prossimo anno scolastico 2006/2007 anche a Cordenons potessero essere organizzate le squadre dei nonni vigile in modo da liberare i "veri" vigili da tale impegno e dislocarli ad altre attività più importanti come quelle sul controllo del traffico e del territorio. Attendiamo segnali dal Sindaco e dall'assessore alla viabilità Rodini.
Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst.

mercoledì 7 giugno 2006

La città dei ragazzi spiegata al sindaco

Ancora da Pordenone, un esempio di quanto ci auguriamo potrebbe accadere anche a Cordenons. Ricordo che la responsabile del progetto, arch. Pavan, ha partecipato al convegno dello scorso 25 marzo organizzato dai DS sul tema de "La città dei bambini". Perché non chiamarla per farci dare una mano? Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst.

giovedì 25 maggio 2006

Inchiesta viabilità-1

Inauguriamo la rubrica con le seguenti osservazioni di un cittadino di Cordenons, Daniele De Piero, che ringraziamo. Speriamo che altri se ne aggiungano in modo da essere di stimolo sia al nuovo assessore alla Viabilità, Mario Rodini, che agli organi preposti. D'altronde, non si chiede forse al cittadino di collaborare con le istituzioni? Questo è il nostro contributo, nella speranza che poi, i cittadini, vengano (non soltanto) ascoltati.

Via del Cristo a Cordenons.
Strada stretta senza marciapiede, molte laterali. Limite 40 km/h.
Spesso si avvistano jet a due e quattro ruote sfreccianti a bassa quota con a bordo impavidi superveloci piloti incuranti del pericolo, mentre si fanno sempre più rari impauriti vecchietti radente muro con sottobraccio il sacchetto della spazzatura da gettare nel cassonetto dall'altra parte della strada (potrebbe diventare l'aldilà...della strada) , terrorizzati come si trovassero a Sarajevo al tempo dei cecchini. Le mamme hanno già rinunciato da un bel pò di tempo ad avventurarsi con i loro bebè in quella che non è più una strada praticabile da passanti o biciclette, ma una pista d'atterraggio. Non parliamo dell'incrocio tra Via Stradelle, Via del Cristo e Via Sclavons; ogni volta impegnarlo è un rischio. Manca la visibilità e come se non bastasse si trovano macchine parcheggiate selvaggiamente in ogni angolo a peggiorare la situazione. Se è vero che il senso civico delle persone è alquanto discutibile è anche vero che si fa poco o nulla per applicare qualche sonora sanzione che servirebbe da deterrente e per richiamare al rispetto del codice della strada. Vigili, infatti, non se ne vedono. Pazienza, avranno cose più importanti da fare! Intanto il problema rimane... a noi cittadini.

venerdì 19 maggio 2006

Sangue in Via Martiri

Ieri, 18 maggio 2006, è accaduto il primo incidente grave in Via Martiri della Libertà a Cordenons: una ragazzina in bicicletta è stata travolta da un'auto e, dalle prime frammentarie informazioni, le sue condizioni sembrano non essere particolarmente gravi. Diciamo che è andata bene!
<strong>E' stato comunque un incidente annunciato e prossimamente diremo il perché.</strong>
Il comandante dei vigili urbani, Sig. Luca Busetto, era stato messo sull'avviso da un gruppo di persone (circa 140) sulla pericolosità della via, ma lo stesso a distanza di circa un anno e mezzo da quando ha preso servizio nel nostro comune, non si è minimamente degnato di confrontarsi e di prendere sul serio le segnalazioni che erano state presentate al precedente comandante sotto forma di petizione popolare.
<strong>Si tratterà di imperizia o di negligenza?</strong> Chi dovrà "ringraziare" la ragazzina travolta oggi?
Qual'è lo stato delle nostre arterie cittadine e qual'è l'attenzione posta dagli organi preposti?
Oggi parte l'inchiesta di Idee per Cordenons e da chi vorrà dare una mano con i suoi commenti, consigli, segnalazioni, proteste, ecc.

Urge fare una mappa dei tratti stradali diventati particolarmente pericolosi a Cordenons e per i quali pianificare interventi di vigilanza stretta da parte dela Polizia Municipale, migliorie strutturali.
Oltre a questo l'educazione stradale merita un progetto forte legato a quella educazione alla legalità a cui abbiamo dato enfasi in campagna elettorale.

Ecco il post che ero stato costretto a censurare.

sabato 13 maggio 2006

Ogni bimbo una quercia!

Grande festa domani nella comunità di Chions. L'Amministrazione comunale e il Comitato genitori dell'istituto comprensivo hanno promosso l'iniziativa "Camminiamo con la scuola" e la cerimonia "Festa dell'albero" con la piantumazione di un albero per ogni bambino nato durante l'anno 2005.
E gli alberi piantumati quest'anno portano i nomi di ben 65 bambini nati nel nel corso dell'anno scorso. Saranno proprio loro i benvenuti in questo vasto territorio verde, con vegetazione spontanea e coltivata, chiamato Parco di Torrate, che costituisce sicuramente l'habitat naturalistico più suggestivo ed esclusivo di Chions.
I genitori con i loro piccoli bimbi conosceranno da vicino le 65 piante con il nome del proprio bambino scritto su una targhettina. Le piante scelte per la piantumazione sono frassini, quercie e aceri, essenze adatte per questo prezioso scrigno verde. Come simbolo della giornata, sarà piantumata una pianta vicina alle altre 65. E dopo una breve lezione di botanica, tenuta da un conoscitore del paesaggio vegetale, si ritroveranno studenti, insegnanti, genitori e amministratori nelle strutture del gruppo festeggiamenti di fronte la chiesa per la cerimonia di consegna delle pergamene da parte del sindaco Fabio Santin e dell'assessore all'istruzione, Gian Carlo Pavan, ai genitori dei bambini della classe 2005.
«Un'area da conservare nel tempo - ha detto l'assessore Pavan - quella del Parco di Torrate, per le future generazioni. Questa bella iniziativa avviata qualche anno fa è diventata una tradizione, che proseguirà anche negli anni futuri».

CORDENONS E I SUOI PICCOLI E GRANDI ABITANTI, ATTENDE I SUOI AMMINISTRATORI!!!

lunedì 8 maggio 2006

Bimbinbici 2006

Strade sicure per i bambini via le auto davanti alle scuole.
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Era questo lo slogan della manifestazione Bimbinbici 2006, tenutasi ieri in 135 città italiane e organizzata dalla Fiab nazionale (Federazione italiana amici della bicicletta).
Pordenone non poteva certo mancare, per il suo sesto anno (speriamo che il prossimo anno anche Cordenons vorrà aderire a simili iniziative, ndr).
Organizzato a livello locale da aruotalibera, la manifestazione ha costituito la tappa conclusiva di un percorso educativo rivolto ai bambini di V elementare, I e II media, di 5 scuole della provincia, e con oggetto proprio la bicicletta per diffondere la filosofia delle due ruote per sostituirle alle quattro ruote, in perfetta corrispondenza d'intenti con il Ministero della Sanità e con l'Ass che ha già dato l'appoggio per collaborazioni in altre iniziative. Grande l'entusiasmo da parte di bambini e genitori, accorsi numerosi.

sabato 6 maggio 2006

GLI ANZIANI SI RENDONO UTILI

Situazione nel Comune di Roma.
Sono 2.511 gli anziani volontari che assistono bambini e ragazzi davanti alle scuole romane (materne, elementari e medie).
"Un amico per la città", il servizio nato nel 2001 su iniziativa del Comune (Dipartimento Politiche Sociali), è in costante crescita. Lo conferma il bilancio di cinque anni di attività, presentato in Campidoglio. All'inizio i volontari over-65 erano 750 e le scuole convenzionate un centinaio, nel 2003-2004 sono saliti a 1.700 e oggi superano i 2.500, mentre le scuole coinvolte sono 298. Nel 2003, poi, l'iniziativa è stata estesa a 22 tra parchi e ville storiche ("Sentinelle nei parchi").
Di recente poi è stato attivato anche un corso al contrario: i ragazzi aiutano i nonni a conoscere il computer e ad usarlo(come accade con l'iniziativa FilòVirtuale di cui ci ha parlato Roberto Orlich, resp. delle politiche sociali del comune di Belluno, lo scorso 25 marzo nell'incontro dei DS dedicato "Alla citta delle bambine e dei bambini, politiche giovanili e sociali").
E a Cordenons?
Anche a Cordenons i nostri anziani vorrebbero rendersi utili, ma il nostro "brillante" comandante dei Vigili Urbani, Luca Busetto, sollecitato sull'argomento non ha dato segni di vitalità! Se avessimo i nonni vigile davanti alle scuole, i vigili urbani potrebbero essere più presenti in altri punti della città e garantire la sicurezza, non fosse altro per dare sonore sanzioni ai tanti, troppi maleducati che parcheggiano sui marciapiedi e scorazzano nelle strade cittadine a folle velocita. Ma forse i nostri vigili preferiscono i servizi comodi salvo poi lamentarsi della carenza di personale. Auspichiamo che la nuova giunta sappia dare una riposta positiva anche a questi temi, come previsto dallo stesso programma politico.

venerdì 21 aprile 2006

Per una città più BELLA e a misura di BAMBINI!

Bimbi
Dopo la bellissima mattinata passata al mercato a regalare rose ai cittadini, TUTTI i cittadini sono invitati questa sera, venerdì 21 aprile 2006 alle ore 18.00, in Piazza della Vittoria per la conclusione della campagna elettorale del centro-sinistra in vista del ballottaggio di domenica 23 e lunedì 24 aprile. Ospiti: il rinnovato Sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello e l'avv. Franco Vampa entrambi a sostegno del candidato sindaco Carlo Mucignat.
VENITE, PARTECIPATE, PORTATE I BAMBINI!

Per una città più BELLA e a misura di BAMBINI!

Bimbi
Questa mattina, venerdì 21 aprile 2006, ci troveremo al mercato di Cordenons con il candidato sindaco Carlo Mucignat e doneremo un omaggio floreale per iniziare a fare più bella la nostra città!
VENITE, PARTECIPATE, PORTATE I BAMBINI!

martedì 18 aprile 2006

Regaliamo fiori

Regaliamo fiori e piante per iniziare a fare più bella la nostra Cordenons.

venerdì 7 aprile 2006

INSIEME CE LA FAREMO