Incateniamoci tutti!
Allora ci siamo. Da qualche settimana, causa i lavori che si stanno effettuando sul tratto di Via Sclavons antistante la chiesa di S. Pietro, il traffico proveniente da Pordenone viene interamente deviato su Via Lozzetta e su Via del Makò. Su Via Lozzetta è stato deviato anche l'autobus! All'ingresso di Via Lozzetta è stato posizionato un cartello di divieto di transito, con la deroga consentita a frontisti, ai clienti dei due negozi insistenti sulla via e ai fruitori della scuola materna, ma siccome siamo in Italia, quel cartello è come se non ci fosse: 8 auto su 10 transitano su Via Lozzetta come se nulla fosse. Allora, mi dico, potrebbe esserci un vigile (anche perché ora sono sgravati dalla sorveglianza davanti alle scuole) almeno in alcune ore il quale, posto sulla via, possa fermare in modo casuale gli automobilisti e sollevare una contravvenzione nel caso gli stessi non rientrino nelle categorie di persone a cui è consentito transitare sulla via. Niente, di uomini in divisa, nemmeno l'ombra. L'altra settimana incontro casualmente l'assessore ai lavori pubblici Mario Rodini al quale, dopo avergli espresso il problema, chiedo che si attuino dei controlli. “Vedrò di mettere un ranger“ (?) è stata la laconica risposta. Ma ancora una volta, non si è visto nessuno.
Mi dicono anche che lo stesso parroco si è recato più volte in municipio a denunciare la situazione di grave pericolo anche perché tra poco partirà il Grest e su quel tratto di Via Lozzetta ci saranno numerosi bambini: pare che le ragioni del parroco siano state ingnorate.
Ma quale rispetto si può avere dell'istituzione pubblica e di questi amministratori quando, nemmeno di fronte alla salute dei suoi piccoli cittadini (i bambini della scuola materna), costretti ad inalarsi quantità di smog oltre ogni limite e con il pericolo di essere investiti, si pensa di intervenire in qualche modo?
Il sindaco dovrebbe prendersi cura della salute dei suoi cittadini o no? Oppure devono essere in questo caso i bambini a commissionare uno studio per dimostrare che la concentrazione di traffico e di smog è oltre la soglia consentita?
La scorsa settimana una signora si è incatenata fuori dal municipio di Cordenons (vicenda sulla quale tornerò): il sindaco le ha detto “che quello non è il modo di protestare“.
Nemmeno il suo, caro sindaco, lo sappia, è il modo di amministrare una città ed il rapporto con i propri cittadini. Sa cosa dovremmo fare noi genitori della scuola materna? Blocco del traffico di Via Lozzetta per protesta, come fanno al Sud per le discariche, ma lei non lo capirebbe e l'unica cosa che saprebbe dire è “che quello non è il modo di protestare“.
Aggiornamento: qui ne parla anche il Gazzettino del 28 giugno 2008. Da leggere con attenzione le dichiarazioni dell'assessore Rodini!!!















