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giovedì 5 giugno 2008

Zanzara tigre: ci risiamo

Zanza_sm Andiamo verso l'estate e, come ogni anno, ci andiamo assieme alle zanzare. La regione Friuli Venezia Giulia ha varato una campagna di prevenzione, contro la zanzara tigre, denominata “Forza 5“ poiché, come recita la stessa brochure, vengono suggerite cinque buone regole per combattere la zanzara tigre.

Spero che anche il nostro comune di Cordenons faccia la sua parte trattando le aree pubbliche (in special modo i parchi cittadini) e, magari, finanziando l'acquisto dei larvicidi alle famiglie. Ricordo che in alcuni comuni a noi vicini come Pordenone, la distribuzione dei larvicidi avviene gratuitamente.

mercoledì 21 maggio 2008

Un'idea (di legge) per l'amministrazione comunale

Young_frankenstein Lino Centazzo, in riferimento al progetto progetto promosso da Bioforest che ha coinvolto un centinaio di ragazzi delle scuole medie di Cordenons assieme ai coetanei delle scuole medie Antonio Rosmini di Pordenone e ai piccoli delle elementari di Roveredo in Piano e che è consistito nel rinvaso di 110 arbusti tra carpini bianchi, frassini, aceri campestri, ontani neri, farnie (o roveri) e ornelli (o frassini minori), dice che rimane ancora da decidere il destino finale delle piantine, negli anni scorsi poste a dimora in uno spazio messo a disposizione da Bioforest.
Mentre le amministrazioni comunali di Roveredo in Piano e Pordenone hanno già provveduto a fornire un'area per mettere a dimora gli alberelli, si attende ancora una soluzione per Cordenons: «Una legge del 1993 (si tratta della LEGGE 29 gennaio 1992, n. 113 - Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica, ndr) - sottolinea inoltre Lino Centazzo, membro del consiglio direttivo di Bioforest - prevede che venga piantato un albero per ogni nuovo nato. Tutti questi ragazzi sono nati dopo il 1993, ma non hanno avuto il loro albero. Per questo sarebbe auspicabile che l'amministrazione (di Cordenons) mettesse a disposizione un'area per dare effettiva attuazione a questa norma».

Del fatto che per ogni bambino nato si sarebbe dovuto piantare un albero e di cosa stava facendo al riguardo un comune come quello di Chions, ne scrissi a suo tempo qui: era il 13 maggio 2006.
Allora, su quel post, il consigliere comunale Gianni Ghiani ebbe a commentare così: “E' certamente una bella idea, utile all'ambiente ed educativa da copiare perchè la città di Cordenons possa essere più bella anche con questi semplici gesti.
Vorrei chiedere al consigliere Ghiani come mai ha cambiato idea (anche su questo), dato che da allora sono trascorsi due anni e di questi “semplici gesti“ non se n'è visto nemmeno uno, tanto che anche Lino Centazzo se n'è accorto, purtroppo per tutti noi e soprattutto per i bambini, ma domani adulti, di Cordenons.

P.S.: siccome la legge parla di "Obbligo per il comune", sarebbe interessante capire perché, come pare, gli amministratori comunali non abbiano applicato una legge dello Stato italiano. Magari il presidente del consiglio comunale, l'avv. Franco Vampa, potrebbe illuminarci nel merito.

martedì 20 maggio 2008

Buona pratiche di sostenibilità

Buone_pratiche L'amica Rossana Casadio, consigliere comunale di Sacile, mi segnala questo convegno e la data di sabato 24 maggio quando interverrà il comune di Carugate che, dal 2003, rappresenta, a livello nazionale, il più lungimirante e coraggioso esempio di regolamento edilizio a misura della persona e dell’ambiente. Il concetto di “qualità energetica degli edifici”, per non rimanere un’astrazione, può essere attuato attraverso lo strumento operativo del Regolamento Edilizio.

Ma in questo caso il Regolamento Edilizio del Comune di Carugate, è anche molto di più: è esempio di responsabilità verso le generazioni future, di attenzione verso i cittadini più deboli, di promozione di elevati standard abitativi per tutti, di capacità di innovazione sostenibile.

Insomma una buona occasione per partecipare e portare a casa qualche "buona pratica".

giovedì 31 gennaio 2008

M'illumino di meno 2008

Milluminodimeno_2008

Per il quarto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2, in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il 15 febbraio 2008 "M'illumino di meno", una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.

L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 15 febbraio 2008 dalle ore 18. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, ristoranti, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.

Nelle precedenti edizioni "M'illumino di meno" ha contagiato milioni di persone impegnate in un'allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Lo scorso anno il "silenzio energetico" coinvolse simbolicamente le piazze principali di tutt'Italia in centinaia di comuni grandi e piccoli, grazie al prezioso aiuto dell’ ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Da parte mia, con questo post, chiedo al mio comune di Cordenons, attraverso l'assessore all'ambiente Lanfranco Lincetto (e_mail: ass.lincetto@comune.cordenons.pn.it) se, avendo ricevuto la "lettera inviata dal Ministro Pecoraro Scanio e dal Presidente dell'ANCI Domenici a tutti i comuni italiani", aderirà all'iniziativa mediante "delibera comunale": l'anno scorso non lo ha fatto ed abbiamo perso una bella occasione, ma confido che quest'anno possa farlo dando in questo modo un bel segnale a noi cittadini. Tra l'altro l'iniziativa non costa nulla anzi, ci farà risparmiare sulla bolletta energetica.

Comunque, queste sono alcune buone abitudini per il 15 febbraio (ma anche per dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono (ad esempio quelle accese di notte all'esterno della casa)

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 15 febbraio alle ore 18!

giovedì 17 gennaio 2008

Albericidio

La_legge_e_uguale_per_tutti Chi "uccide" gli alberi è avvisato.

venerdì 30 novembre 2007

Le promesse di Illy

Riprendo da Bora.la la notizia che il Comitato “Assieme per il Tagliamento” ha pubblicato su YouTube questo video contro la politica ambientale di Illy. Questo blog condivide il contenuto del video, ma anche la critica alla gestione politica dell'attuale giunta di centro sinistra.
A chiusura del video si legge:
1. "Tutte le promesse elettorali devono essere PUBBLICHE";
2. "Tutte le promesse elettorali devono essere MANTENUTE";
3. "Un voto non può essere una delega in bianco".

domenica 13 maggio 2007

No, gli alberi no!

Loggia_pn Un'altra notizia dal comune di Pordenone, questa volta non certo positiva, in quanto si parla del possibile taglio degli alberi. Spero che il sindaco Bolzonello ci metta una toppa e che i consiglieri comunali del Fiume (Di Terlizzi e altri battete un colpo) si esprimano per la salvaguardia degli alberi. Spiace per la posizione dei "margheritiani" che si sono espressi a favore del taglio. Io sono dalla parte degli alberi e credo che soluzioni tecniche (le radici che affiorano) si possano trovare, mentre tagliare un albero dovrebbe essere assimilato ad un "crimine". Ricordo di aver visto a Merano (Alto Adige), che un albero caduto di traverso su una meravigliosa camminata che sovrasta la cittadina, non è stato rimosso bensì puntellato: e i passanti? Vi passano sotto, quasi in segno di omaggio all'albero. Che differenza!!! Direte: “che sciocchezze, che esagerazioni“. Questo, invece, significa rispettare la natura, mentre da noi si preferisce un marcipiede diritto e desolato o una banchina per gli autobus, alla rassicurante presenza di un albero che offre gratuitamente frescura ed ossigeno. Questa ricchezza dovrebbe essere tutelata e non sacrificata con sempre troppa leggerezza "sull'altare" del cemento!

venerdì 27 aprile 2007

Riscopriamo i Magredi

Dsc02948 Sabato e domenica prossimi, lasciamo a casa la macchina, inforchiamo la bicicletta e, con le nostre famiglie, rechiamoci in località Povoledo a Cordenons per la festa della prateria e per riscoprire un territorio bellissimo, troppo spesso dimenticato e maltrattato.
E se vuoi vedere questa ed altre foto dei Magredi a nord di Cordenons, vai sulla colonna di destra e clicca su photo's from IdeeperCordenons.

martedì 17 aprile 2007

Scovazze & proteste

Quando mi riferisco al citizen journalism intendo proprio questo e stavolta Idee per Cordenons ha anticipato la notizia apparsa sui giornali. Rimane un fatto: che i cittadini non sanno ancora bene cosa fare con i vari tipi di rifiuto (assessore Lincetto dove sono gli opuscoli illustrativi?), e non hanno i sacchetti nei quali mettere i rifiuti da riciclare fuori la porta di casa. Ce li teniamo in casa o ci trasformeremo come Napoli? Se la situazione non si risolve, propongo di portare i nostri rifiuti davanti al municipio: che siano gli amministratori a fare la raccolta differenziata.

domenica 15 aprile 2007

Pierino e le scovazze

Piero_240_sfum Ricordate? Era il 7 aprile e il Gazzettino pubblicò la notizia, già nota ad alcuni cittadini, che lunedì 16 aprile (pare che sia domani) sarebbe partita la raccolta dei rifiuti porta-a-porta con le nuove modalità che avrebbero dovute essere spiegate ai cittadini (quanto meno a tutti quelli che non hanno partecipato ai sei incontri organizzati dall'amministrazione), mediante un opuscolo da recapitare a tutte le famiglie di Cordenons. Ebbene, oggi siamo il 15 aprile e, non solo nessun opuscolo è arrivato alle famiglie, ma anche dei contenitori/sacchetti per la raccolta, nemmeno l'ombra, se non in qualche sporadico caso (quasi fossero stati distribuiti in modo "random" cioè casuale). I bidoni per la raccolta differenziata, invece, sono già cambiati: ad esempio, le campane verdi per la raccolta di vetro-lattine, sono state sostituite dai più "contenuti" contenitori azzurri per il SOLO vetro, pieni a tal punto che in molti casi il vetro (e non solo) è depositato ai piedi di questi nuovi "moloch". E' pur vero che le lattine verranno raccolte porta-a-porta, ma nel frattempo, una famiglia che non ha spazio, come e dove potrà conservare i rifiuti da riciclare? Non era preferibile far convivere, magari per un periodo limitato, le due alternative? Quanto meno per evitare che, in tale situazione di confusione, il cittadino sconfortato da questo stato di cose sia tentato di "conferire tutti i rifiuti" in un unico cassonetto!

Pulizie pasquali...

Mani_pulite Di solito, in questo periodo si fanno le pulizie pasquali, ma se voi vedeste il pessimo stato di pulizia in cui versano le aiuole che stanno davanti al palazzo municipale e attorno alla piazza, vi chiedereste perlomeno il motivo. Cartacce e mozziconi di sigaretta sono solo alcune degli oggetti che potrete trovarvi dentro e questa, purtroppo, non è una situazione temporanea, dura da tempo e così anche per lo stato di pulizia di alcune strade cittadine. Possibile che a nessuno dei nostri amministratori, sindaco, assessori, consiglieri comunali, salti agli occhi questo stato di cose tanto da organizzare un servizio permanente di pulizia alla vecchia maniera, cioè con un uomo ed una scopa? Il nostro comune non è forse il nostro cortile di casa allargato? Lasceremmo questa situazione a casa nostra? A Pordenone hanno fatto qualcosa in tal senso ed inoltre pare che vi sia un'ordinanza secondo la quale i vigili urbani possano multare chi spunta o getta mozziconi di sigaretta per terra. Spero che qualche nostro amministratore, invece di lavarsene le mani del problema magari perché viene ritenuto marginale rispetto ai "grandi temi" della politica locale, si dia una scrollata e faccia qualcosa. Si dia l'esempio! Quello buono.

venerdì 9 marzo 2007

Lampadine gratis

Energia1a E' l'intelligente iniziativa, promossa dal comune di Azzano Decimo, volta a sensibilizzare i cittadini sul tema ambientale. Sarà poco, ma è sempre meglio di niente. Simili iniziative danno anche un senso alle tasse che si pagano con le addizionali Irpef.
Colgo lo spunto per segnalare che qualche politico locale dice che questo blog non propone idee, ma solo critiche all'amministrazione. Il problema è che le idee forse, bisognerebbe saperle cogliere. Invito dunque gli amministratori a rilasciare commenti non solo quando si sentono colti sul "vivo", ma anche rispetto a questi argomenti. Ci sono molti post precedenti che hanno lanciato alcune iniziative, ma nessun politico ha speso qualche parola, magari per dire cosa intende fare il nostro comune o perché non l'ha fatto. Credo che il problema stia sempre nel fatto che bisognerebbe imparare a confrontarsi veramente con i cittadini: è semplicemente questa la partecipazione!

martedì 20 febbraio 2007

Avviso ai naviganti

Toto
In Italia, produciamo ogni anno oltre 500 kilogrammi pro capite di rifiuti. La produzione dei rifiuti urbani procapite è cresciuta da 492 kg/procapite nel 1999 a 533 kg/ab/anno nel 2004. Lo dice il rapporto stilato dall'Osservatorio nazionale sui rifiuti.
Uno degli elementi per diminuire le discariche e pagare meno per lo smaltimento dei rifiuti, è quello di aumentare la raccolta differenziata (si dovrebbe arrivare nel 2008 all'obiettivo del 45 per cento), e se in provincia c'è chi, come il comune di Brugnera che raccoglie in differenziata circa il 77,80 per cento, c'è anche la nostra "civile città" di Cordenons che raccoglie in differenziata appena il 14,53 per cento (fonte rapporto della Provincia di Pordenone sulla produzione di rifiuti urbani nel 2005).
Per sapere cosa e come cambierà la gestione dei rifiuti nel nostro comune, l'amministrazione comunale ha organizzato una serie di incontri sul territorio. Per chi volesse sapere dove si terranno i prossimi appuntamenti per potervi partecipare attivamente, pubblico la locandina degli incontri.

venerdì 16 febbraio 2007

M'illumino di meno

Banner

Oggi, venerdì 16 febbraio, anniversario dell'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, è la Terza Giornata Nazionale del Risparmio Energetico. L'iniziativa "M'illumino di meno" è promossa dalla trasmissione radiofonica "Caterpillar" di Radio 2 RAI che invita a riflettere sul tema del consumo energetico e sulla necessità di adottare comportamenti di buon senso nell'uso dell'energia elettrica, dell’energia necessaria per i trasporti e per il riscaldamento degli edifici.
L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili alle ore 18 di oggi. Cenate a lume di candela... e mantenete alcune buone abitudini anche per dopo!

PS: chissà se anche il comune Città di Cordenons, avendo ricevuto la "lettera inviata dal Ministro Pecoraro Scanio e dal Presidente dell'ANCI Domenici a tutti i comuni italiani", ha aderito all'iniziativa mediante "delibera comunale": se l'avesse fatto (vedere "Chi ha aderito"), dovrebbe renderlo noto ai cittadini spegnendo un pò di luci. L'iniziativa non costa nulla, ci farebbe risparmiare sulla bolletta energetica e sarebbe un bel segnale a noi cittadini.

martedì 23 gennaio 2007

Blocchi del traffico

Inquinamento_1
In riferimento ai recenti blocchi del traffico anche a Cordenons per limitare, dicono, il livello di polveri sottili (PM10), segnalo il post di Alberto Mucignat Blocco del traffico a Cordenons: tutto da leggere, soprattutto per i nostri politici locali (e non) anche se di questi pochi usano la rete (sigh!). Grazie Alberto.

mercoledì 10 gennaio 2007

Tagliare la luce...

Nonrinnovabili
E' vero, come dice l'assessore al bilancio Venerus, la situazione economica del nostro comune è davvero critica o, per usare le parole dello stesso assessore "il bilancio del comune di Cordenons è estremamente ingessato". Come se non bastasse c'è da considerare anche l'appalto della pubblica illuminazione che, per permettere la messa a norma e potenziamento di tutti i punti luce, impone all'amministrazione di trovare copertura per 250 mila euro.
E allora, caro assessore, ci permetta un suggerimento (già lanciato nei giorni scorsi da qusto blog) per risparmiare qualche euro e salvaguardare l'ambiente: invece di potenziare l'illuminazione pubblica, non si potrebbe invece "tagliare" qualche punto luce di troppo o ridurre l'illuminazione come bene ha deciso di fare il comune di San Vito al Tagliamento? Link: Il Gazzettino Online: il quotidiano del NordEst. Facciamolo, prima che l'Enel ci tagli la luce...

lunedì 8 gennaio 2007

I Magredi su RAITRE

Questa sera, 8 gennaio alle ore 17,40 circa, sintonizzatevi su RAITRE dove, all'interno della trasmissione Geo&Geo, potrete vedere un bellissimo documentario sui Magredi con la partecipazione di Stefano Fabian.

E non dimenticatevi di...
Cartolina

domenica 24 dicembre 2006

Energia&Rifiuti

Post quasi natalizio tutto dedicato al tema dei rifiuti (quanti in questo periodo) e degli inceneritori e invito in particolare il nostro Sindaco, l'assessore all'Ambiente Lincetto e il gruppo di persone che stanno lavorando alla campagna informativa destinata ai cittadini per la nuova raccolta dei rifiuti, a dare un'occhiata ai contributi inseriti in questo post.
Inceneritore_reset
Innanzitutto ho scoperto che molte persone non sanno che pagano con la voce A3 della bolletta Enel, un contributo per le energie rinnovabili, pari a circa 3,1 miliardi di euro l'anno. Purtroppo non è proprio così e qualcosa si muove sullo scandalo Cip6-Certificati Verdi e i finanziamenti a inceneritori, centrali a carbone e scarti petroliferi. In assenza di contributi pubblici l’incenerimento di rifiuti fosse anti-economico i bolscevichi del Wall Street Journal lo scrivevano già l’11 agosto 1993.
In merito ai rifiuti, va spiegato che esistono le alternative per evitare inceneritori e chiudere molte discariche:
- riduzione alla fonte – tassare il doppio-triplo imballaggio, vendita prodotti alla spina;
- raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale con microchip (più ricicli meno paghi) che può arrivare anche al 75-80% come dimostrano esperienze in provincia di Treviso;
- per il residuo non riciclabile il trattamento biologico a 'freddo' senza combustione. Metodo con impatti sanitari minimi rispetto all’incenerimento e decisamente più economico. Guardate il video e leggete i documenti dell'incontro dei Meet Up di Verona e Reggio Emilia con l’imprenditore Francesco Galanzino-vice presidente Consorzio Italiano Compostatori ed il prof. Federico Valerio dell’Istituto Tumori di Genova;
- strategie future 'rifiuti zero' votate nel maxiemendamento della Finanziaria (art. 1111). Nei prossimi anni dovranno essere raggiunti diversi obiettivi di raccolta differenziata pena il commissariamento dei consorzi di gestione territoriale.

Cari amministratori, dato che ogni vostra decisione ipoteca il futuro nostro e quello dei nostri figli, cercate di decidere ASSIEME ai cittadini.