Italian-Bahia in Via Martiri
Italian-Bahia in Via Martiri
Italian-Bahia in Via Martiri
« dicembre 2010 | Principale | febbraio 2011 »
Pubblicato il 27 gennaio 2011 nella Cultura&Istituzioni | Permalink
|
Commenti (0)
|
TrackBack (0)
Ogni tanto il blog viene citato dalla stampa locale ed è accaduto anche lo scorso 21 gennaio con l'articolo Elezioni, sfida sul web nel quale si è fatto il punto dei luoghi aperti in rete per discutere di politica e che, come si evince dallo stesso articolo, sono ancora troppo pochi.
Volevo evidenziare che il blog ha attivato anche gli altri canali di social network tanto che “Idee per Cordenons e non solo“ lo trovate da tempo anche su:
Seguiteci.
Pubblicato il 26 gennaio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, E_democracy e social network, Web 2.0 | Permalink
|
Commenti (0)
|
TrackBack (0)
Allora ci siamo: il primo dei tre consigli comunali programmati dal Presidente Franco Vampa è stato messo in agenda per GIOVEDI' 27 gennaio alle ore 18,00 e, stante i numerosi punti all’ordine del Giorno (sono 52), con prosecuzione nelle giornate di GIOVEDI’ 3 FEBBRAIO 2011 e GIOVEDI’ 10 FEBBRAIO 2011 sempre alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare “Domenico De Benedet”, Centro A. Moro. Sarà importante essere presenti agli incontri.
Ai documenti presentati fino ad ora (scaricabili anche da questo blog), Vampa ne aggiunge un altro, quello del conurbamento un tema caro a chi scrive inserito, oltre che nel programma della lista civica “Cittadini per Cordenons futura”, anche in quello dell'attuale amministrazione, che però è rimasto al palo dato che poi l'accordo associativo tra comuni, ASTER, come scrivevo nell'aprile 2009 in questo post, è stato portato avanti non con il vicino comune di Pordenone come sarebbe stato più utile e naturale, bensì con i comuni come Zoppola e S. Giorgio alla Richinvelda con i quali mi piacerebbe sapere come si possono condividere scelte politiche riguardanti, ad esempio, i trasporti, il piano del traffico e l'urbanistica. Per chi non lo sapesse (e anche qui ci sarebbe voluta una maggiore informazione dall'attuale amministrazione), gli ASTER - Ambito per lo sviluppo territoriale - istituiti con L.R. Friuli-Venezia Giulia 9 gennaio 2006, n. 1 (Scarica LR_FVG_1_9-10-06) sono definiti come una forma associativa tra Comuni per la gestione di servizi e funzioni, che rappresentano aree vaste, bacini di popolazione tali da essere riconosciuti come interlocutore unitario per Regione e Provincia nella programmazione di interventi territoriali integrati.
In questo stesso Odg Vampa fa riferimento anche all'importanza di assumere dati circa gli incidenti stradali accaduti nel territorio del conurbamento negli ultimi 10 anni che abbiano provocato la morte o lesioni alle persone, un'idea portata avanti anche da scrive che nei giorni scorsi ha inviato una e_mail al comandante della Polizia municipale di Cordenons, L. Busetto per ottenere alcune informazioni (che saranno oggetto di uno specifico post) in merito agli incidenti stradali accaduti a Cordenons dal 2005 al 2010.
Mentre scrivo mi sorge una domanda: perché gli Odg, interrogazioni e interpellanze che sono di volta in volta presentati e portati in discussione del consiglio comunale non si trovano nel sito comunale in modo da consentire ai cittadini di poter disporre dell'intero documento? Non sarebbe un servizio utile alla cittadinanza? Io me lo chiedo, poi se qualcuno vuole portarlo all'attenzione del dibattito politico, ben venga!
Pubblicato il 24 gennaio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Partecipazione, Politica | Permalink
|
Commenti (0)
|
TrackBack (0)
Tag Technorati: Amministrative Cordenons 2011, Aster, conurbamento, Cordenons, Franco Vampa
Ricevo e pubblico ulteriori Ordini del giorno, Interpellanze e Interrogazioni che il Presidente del consiglio comunale Franco Vampa vuole portare in dibattimento in consiglio comunale, il primo è previsto per giovedì 27 gennaio con inizio alle ore 18,00-18,30.
Uno dei temi è quello dell'ATAP che si rifà anche a quanto letto in questo articolo dello scorso 11 gennaio nel quale si legge che l'ATAP ha deliberato la seconda trance (nella prima i milioni di euro ripartiti furono 15) del contributo straordinario per 5 milioni di euro di dividendi ai comuni (a Cordenons ne sono toccati 488 mila di euro), ma su tale scelta si sono astenuti i sindaci di Cordenons, Zoppola, Brugnera e San Giorgio alla Richinvelda.Dunque, la domanda: perché astenersi? E poi, mi chiedo se non sarebbe stato un errore per il comune di Cordenons uscire dall’assetto societario di ATAP della quale detiene una partecipazione complessiva di 16 mila 848 azioni, pari al 9,23 per cento del capitale sociale (nei mesi scorsi era stato incaricato un professionista costato alla comunità circa 40 mila euro solo per effettuare la stima del valore della partecipazione azionaria in ATAP!!!) quando, lo stesso sindaco di Pordenone Sergio Bolzonello ha dichiarato: «Atap è una delle aziende più importanti del territorio e l'ha dimostrato con questa assemblea in cui si è stabilito un riparto che costituisce una boccata d'ossigeno per i Comuni in un momento difficile. Bisogna stare attenti, comunque, a non svuotare la società».
Altro aspetto interessante è quello della vicenda per l'asta del Dream Village e ancora il tema del rischio amianto sul greto del Cellina (e l'asfalto del guado di Cordenons portato via dall'acqua, dove va a finire?), e poi i temi di visione più ampia e non meno interessanti come quelli sulla “Riforma delle Autonomie Locali del Friuli Venezia Giulia”.
Quindi, in attesa dei prossimi consigli comunali, ai quali sarà opportuno che noi cittadini si partecipi, scaricate i documenti presentati da Vampa e buona lettura.
Interpellanza del 17.01.2011 -ATAP-
Interpellanza del 17.01.2011 su -Dream Village-
Interrogazione del 17.01.2011 -Amianto Magredi-
Pubblicato il 18 gennaio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
|
Commenti (0)
|
TrackBack (0)
Tag Technorati: amianto, ATAP, Cordenons, Dream Village, Franco Vampa, Friuli, Pordenone, Sergio Bolzonello
In attesa di assistere al dibattito sugli Odg e interrogazioni presentati da Franco Vampa, dibattito che dovrebbe tenersi nei prossimi consigli comunali calendarizzati nei giorni del 27 gennaio, 3 o 4 e 9 febbraio (e ai quali sarà interessante partecipare), lo scambio di battute tra i candidati continua.
Ci giunge, infatti, il Comunicato stampa dell'avv. Franco Vampa in risposta all'articolo apparso ieri 12 gennaio su “Il Gazzettino“, comunicato del quale è stato pubblicato un condensato sempre su “Il Gazzettino“ di oggi e che riporto integralmente qui di seguito.
CORDENONS - (mm) «Non è mia intenzione intralciare l'attività amministrativa. Gli ordini del giorno presentati in questo periodo (24 in due settimane, ndr) sono specifici, nell'interesse dei cittadini». Pensieri di Franco Vampa (Cittadini per Cordenons futura), presidente del consiglio e candidato sindaco. Sui commenti del sindaco Mucignat a questo "fermento" politico, l'avvocato puntualizza: «Dice che cerco visibilità: non mi serve. Un recente sondaggio testimonia che sono conosciuto dal 90 per cento dei cordenonesi a cui devo molto e che cerco di ripagare dando un contributo di serietà, esperienza e conoscenza. Provi Mucignat a fare la stessa verifica. Quella tra la mia civica e la maggioranza - aggiunge Vampa - è stata un'intesa elettorale, non di programma. Ho sempre votato in assoluta lealtà ciò su cui la giunta ha lavorato, mentre spesso le serie proposte della lista hanno trovato un ingiustificato rifiuto. Serve un confronto in consiglio».
Pubblicato il 13 gennaio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
|
Commenti (0)
|
TrackBack (0)
Tag Technorati: Cittadini per Cordenons futura, Cordenons, Franco Vampa, Mucignat
Mi fa piacere che il blog stia assumendo quel ruolo di informazione locale (o iperlocale) e che, chi non ha un proprio spazio sul web, scriva al blog tutta una serie di notizie, comunicati e altro materiale sulla politica cordenonese. Oggi è la volta dei Socialisti Italiani i cui coordinatori locali mi hanno fatto pervenire il seguenti comunicato che dovrebbe apparire poi anche sulla stampa locale.
COMUNICATO STAMPA dei Socialisti Italiani.
Il PSI di Cordenons, in vista delle prossime amministrative, ritiene sia giunto il momento di dare una svolta alla gestione politica intendendo, per tale, che le liste dei candidati vengano formate secondo un concetto meritocratico sganciato dalle classiche logiche della sola appartenenza politica. In questo senso, crediamo che anche una giunta dovrebbe essere formata da persone competenti rispetto all’incarico che andranno a ricoprire e dunque non scelte sulla base della sola rappresentanza politica (il che significa maggior efficienza e meno costi indiretti, come le consulenze).
Il programma elettorale andrebbe costruito e discusso con i cittadini e non al chiuso delle segreterie politiche e ci auspichiamo che i candidati a sindaco promuovano tutta una serie di incontri pubblici con la cittadinanza verso la quale dovrebbero mettersi in ascolto per capirne le esigenze soddisfatte o da soddisfare. A questo riguardo, facciamo presente che alcuni temi del programma di questa amministrazione, e che interessano particolarmente ai socialisti, sono per l'appunto, la partecipazione, il bilancio partecipativo, la città dei bambini ai quali si aggiungono le nuove dinamiche sociali derivanti dalla crisi del settore occupazionale.
Il PSI di Cordenons, infine, non ha bisogno di essere candidato da altri e fa sapere di voler attendere gli sviluppi del quadro politico locale, ma che sta guardando con interesse le liste civiche sia quelle già formate che quelle che si stanno formando sul territorio.
Coordinatori PSI Cordenons
Pubblicato il 13 gennaio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Giornali e giornalisti, Politica | Permalink
|
Commenti (0)
|
TrackBack (0)
Tag Technorati: Amministrative Cordenons 2011, Cordenons, politica, Socialisti
Nei giorni scorsi avevo ricevuto ulteriori Ordini del giorno sempre dal Presidente del consiglio comunale Franco Vampa il quale sta portando alla ribalta tutta una serie di temi dettati sia dalla cronaca quotidiana (vedi l'ultimo Odg in ordine di tempo riguardante la problematica degli allagamenti di alcune abitazioni di Cordenons anche a seguito dell'incontro dello stesso Vampa con alcuni degli abitanti interessati dal fenomeno dell'innalzamento delle falde acquifere dopo la risposta poco ortodossa dello stesso Sindaco Mucignat, tema sul quale interviene anche l'altro candidato Riccardo Del Pup), che da argomenti che avrebbero dovuto trovare risposta già da tempo da parte dell'attuale maggioranza e, soprattutto, dai componenti della giunta.
Sicuramente il tema di Internet sta a cuore di scrive (questo blog è stato attivato alla fine del 2005 per cui ha già compiuto il primo lustro di vita) che ha sempre pensato alla rete come ad un aspetto importante, ma purtroppo ampiamente sottovalutato da questa amministrazione (a parte qualche sparata quasi pre-elettorale sul Wi-Fi) e che ha nella sua giunta alcuni membri che, se proprio non avversano, sicuramente non amano utilizzare tali mezzi di comunicazione mezzi che, non dimentichiamolo, sono anche strumenti di aggregazione (e non solo per i teenager come, con rammarico, ho dovuto leggere poco tempo fa in relazione al progetto giovani di Cordenons).
La rete è anche uno strumento per far partecipare maggiormente il cittadino alla vita pubblica, magari iniziando dalle segnalazioni dei disservizi della città come hanno fatto sia il comune di Udine che quello a noi più vicino di Pordenone dove, tramite il web, è possibile comunicare con il comune 24 ore su 24 per segnalare una buca sul marciapiede, un manto stradale dissestato, l'illuminazione pubblica che non funziona, ecc. . Un servizio utile, dunque, non solo ai teenager, non vi pare?
Ecco gli ultimi Odg presentati da Franco Vampa:
ODG del 05.01.2011 - Navigare in internet
ODG del 05.01.2011 - Edilizia in difficoltà
ODG del 05.01.2011 - Tutela della salute
ODG del 07.01.2011 - Servizio scolastico pomeridiano
ODG del 07.01.2011 - Risparmio energetico
ODG del 07.01.2011 - Unità d'Italia
ODG del 10.01.2011 - Allagamenti
Sul tema di Internet aggiorno il post con questo interessante articolo di Gianluca Dettori dal titolo: Il digital divide generazionale italiano.
Qui un estratto dall'articolo: “Esiste una autentica questione giovani in Italia che non ha riscontri nel resto del mondo occidentale. Quella dei nativi digitali è una fascia crescente di cittadini che ha sviluppato la propria socialità nel mondo di Internet: sono nati con un computer e un telefonino in mano ed hanno un’età compresa tra gli 0 e i 25 anni. Si affacciano alla nostra società in un mondo inevitabilmente trasformato e che nei prossimi anni sarà sempre più digitale, interattivo, globale, competitivo e complesso. E oggi non hanno interlocutori nella casta dirigente. La politica e i media analogici si occupano di Internet solo con un intento negativo, repressivo e poco informato. Basti pensare a come sono trattati i temi della censura, sicurezza informatica, privacy e proprietà intellettuale e a come questi vengono gestiti dalle classi dirigenti oggi in Italia“.
Pubblicato il 10 gennaio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011 | Permalink
|
Commenti (0)
|
TrackBack (0)
Tag Technorati: acqua, allagamenti, Amministrative Cordenons 2011, Cordenons, edilizia, Franco Vampa, internet, politica, Pordenone, Riccardo Del Pup, salute, scuola, Udine
Ricevo e pubblico alcuni degli Ordini del giorno che il Presidente del consiglio comunale Franco Vampa si appresta a presentare per poi portarli in dibattimento in consiglio comunale come da lui stesso dichiarato alla stampa nell'articolo apparso su “Il Gazzettino“ del 4 gennaio dal titolo: Vampa mette alla prova la maggioranza.
Di questi, alcuni attirano l'attenzione in modo particolare e sono quelli relativi al “Portale internet“, al mensile “In Comune“ (di cui diremo in seguito) e, soprattutto, l'Odg “Annulla delibera“ con il quale Vampa chiede di ritirare la delibera di giunta n. 221 del 9.12.2010 sulla base della quale viene data “delega al vice sindaco (e assessore alla Cultura, avv. A. Fenos) ad effettuare una ricognizione di ogni espressione diffamatoria ovunque contenuta in articoli, interrogazioni, volantini, verbali di consiglio comunale ovunque diffusi e diffusa e di sporgere querela nei confronti di coloro che l'hanno prodotta e/o diffusa e a redigere e depositare il relativo atto di denunzia penale“.
Di tali intenzioni si era saputo leggendo la notizia apparsa sulla stampa locale e subito ho avvertito questo fatto come grave e mi pare paradossale che l'intera giunta comunale abbia condiviso una tale delibera.
E' per questo che non si può che condividere un tale Odg, in particolare nei seguenti passaggi:“la sensazione che ha ricevuto il sottoscritto (sarà anche personale, ma sicuramente condivisa da moltissimi cittadini) è quella di un preventivo avvertimento che finisce per limitare la libertà di espressione“, e ancora che si ravvisa “l’inopportunità politica della delibera stessa che non è aderente alle caratteristiche di una amministrazione che ha fatto del riformismo e della libertà di espressione baluardi del proprio modo di governare“.
Elenco degli Odg presentati fino al 4 gennaio 2011:
ODG del 03.01.2011 - Giustizia
ODG del 03.01.2011 - Rimborsi elettorali
ODG del 03.01.2011 - Finanziamento pubblico partiti
ODG del 03.01.2011 - Portale internet
ODG del 03.01.2011 - Mensile -In Comune
Pubblicato il 08 gennaio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Libertà di espressione, Politica, Web 2.0 | Permalink
|
Commenti (0)
|
TrackBack (0)
Tag Technorati: Alberto Fenos, Cordenons, Franco Vampa, In Comune, Internet, libertà di espressione, Pertini
Come i lettori sapranno da qualche mese sta tenendo banco l'argomento della Variante 30 al Piano regolatore, un tema di interesse di tutti, dico tutti i cittadini proprio perché tali scelte vanno ad impattare sul territorio e sul paessaggio che, come dice questo libro, appartiene a tutti, nessuno escluso e dunque proprio per consentire agli interessati di poter seguire la vicenda di tale variante con una certa cronologia e completezza di dati, nel blog viene dedicata la pagina Rassegna sulla Variante 30.
E' molto probabile che l'attuale amministrazione si trovi al punto in cui si trova proprio perché tutta la vicenda è partita monca di una parte basilare che è quella della “progettazione partecipata“ cioè di un lavoro pensato e realizzato più assieme ai cittadini che ai tecnici.
Nell'introduzione al testo citato (scaricabile gratuitamente e che consiglio a tutti), si legge: “La Convenzione Europea del Paesaggio (CEP) assegna un ruolo fondamentale alla partecipazione degli attori territoriali ed alla consultazione della cittadinanza nella individuazione e valutazione dei paesaggi e nella definizione degli obiettivi di qualità paesaggistica. Le ragioni di tale opzione partecipativa sono radicate nella Convenzione di Aarhus (1998), che impegna i paesi firmatari a garantire ai cittadini europei, indipendentemente dalla loro residenza e nazionalità, i diritti di accesso all’informazione, alla partecipazione al processo decisionale e di accesso alla giustizia in materia ambientale. La Convenzione di Aarhus delinea, quindi, per le politiche ambientali, territoriali e paesaggistiche un quadro nel quale la partecipazione cessa di essere una buona pratica volontaria e diviene un passaggio vincolante di ogni processo decisionale“.
E ancora: “Abitualmente l’analisi del paesaggio viene svolta da esperti, ma la CEP insiste sull’importanza della partecipazione dei cittadini e degli attori economici nella pianificazione del paesaggio, iniziando dalla sua caratterizzazione. Di fatto, la CEP afferma che “il paesaggio è un un elemento importante della qualità della vita delle popolazioni”.
E' questa, caro Sindaco e amministratori tutti, la partecipazione che molti cittadini avrebbero voluto (tra l'altro non solo in questa occasione) e che, di fatto, non siete stati capaci di mettere in atto. E non ci si venga a dire che la partecipazione erano gli incontri organizzati nei quartieri (chi afferma questo non sa cosa significa Partecipazione) a giochi oramai fatti, senza aver creato prima quell'humus culturale che consentisse anche a chi non si occupa tecnicamente di urbanistica di poter comprenderne i meccanismi e dare quindi il suo contributo di idee poiché, come dicevo, il paesaggio è di tutti e non può essere delegato a chi in quel momento amministra!
Ai cittadini è anche mancata e manca tutt'ora un'adeguata informazione sul tema, informazione che non è stata curata nemmeno dal giornalino comunale (non mi pare ve ne sia traccia) e neanche da altri organi informativi delle forze che compongono l'attuale maggioranza, primo e unico fra tutti il blog del locale Pd nel quale, infatti, non si parla affatto di questi temi, ma solo di fatti riguardanti la politica nazionale: come mai?
L'unico canale informativo locale sul tema lo si trova nel sito dell'Udc di Cordenons (peccato che non ci sia un forum) che ha il merito di portare in primo piano la discussione fornendo anche un link dal quale scaricare sia l'All.1 che l'All.2 delle riserve poste dalla Regione (documenti che come cittadino vorrei poter scaricare anche dal sito del comune) fornendo in tal modo l'opportunità ai cittadini di formarsi una propria opinione che non sia solo quella mediata dagli organi della segreteria di partito o dai pareri degli amministratori.
Nei prossimi giorni cercheremo di entrare tecnicamente nel merito degli aspetti più delicati della Variante 30 anche in riferimento alle riserve mosse dagli uffici regionali.
Rimanete sintonizzati.
Pubblicato il 06 gennaio 2011 nella Partecipazione, Politica, Urbanistica e Ambiente | Permalink
|
Commenti (1)
|
TrackBack (0)
Tag Technorati: Convenzione di Aarhus, Cordenons, paesaggio, partecipazione, Pd, Udc, urbanistica, Variante 30
Come dicevo nel post di capodanno, “l'aria politica“ cordenonese comincia finalmente a riscaldarsi tanto che in questi giorni stiamo assistendo al posizionamento sullo scacchiere delle prossime amministrative comunali di alcuni protagonisti della vita pubblica e, proprio per questo, si può tentare di fare un primo punto della situazione. Con questo post si inaugura anche la rubrica “Amministrative Cordenons 2011“ in modo che diventi un punto di riferimento per tutti i prossimi post dedicati a questo specifico argomento.
Iniziamo con l'ex sindaco di centro-destra, l'arch. Riccardo Del Pup il quale, con la lista civica "Pensiamoci Cordenons", intende rappresentare quel centrodestra forzista che secondo lui non si ritrova nell'attuale opposizione e, in particolare, nel Pdl cordenonese che, al netto di Lega e Udc, è composto dagli ex forzisti.
Poi abbiamo la Lega che candida il maestro elementare Mario Ongaro anche se, nel caso venisse ritirato il nome di Ongaro, potrebbe spuntare il nome di Mauro Delle Vedove (Il Gazzettino del 2 gennaio 2011) anche se lo stesso si dichiara a disposizione, ma non per fare il sindaco.
Il Pdl al momento risulta non pervenuto, così come anche per l'Udc che ancora non ha espresso una candidatura ufficiale anche se questa scelta potrebbe essere condizionata più che dagli accordi locali, forse dagli equilibri regionali e poi ancora comunali di Pordenone: vedremo.
Riconfermato, invece, il sindaco uscente Carlo Mucignat da parte degli alleati del centrosinistra che hanno ufficializzato l'impegno unitario (Il Gazzettino del 16 dicembre 2010) con la novità dell'Idv che però, a quanto ci consta, ha smentito tale presa di posizione per cui, a parte il Pd e Rifondazione Comunista, ci si chiede quali siano gli alleati di cui si parla (sul blog del locale Pd non c'è traccia di tutto questo).
Al momento l'Italia dei Valori (sezione fondata di recente anche a Cordenons) non ha fatto sapere alcunché, così come la civica Cittadini per il Presidente che vanta in giunta un assessore (con delega all'Innovazione, Ambiente, Agricoltura, Gestione Rifiut). Anche la componente dei Socialisti italiani pare non si sia recata agli incontri di coalizione promossi dal Pd e voglia attendere per capire cosa fare, tutti sintomi certamente non positivi per la colazione uscente di centro-sinistra.
Sicuramente di questi alleati non farà parte l'avv. Franco Vampa il quale ha rotto gli indugi e ha deciso: correrà da solo e punterà, come era già accaduto cinque anni fa, a diventare sindaco di Cordenons quale candidato di due liste civiche: “Cittadini per Cordenons Futura” e “Lista Vampa Sindaco” (di quest'ultima si vedono già alcuni manifesti per le vie della città). Già componente dell'attuale maggioranza come Presidente del Consiglio comunale, i messaggi che Vampa vuole lanciare agli elettori di Cordenons sono: lavoro, legalità e federalismo.
Dopo quasi cinque anni di condivisione con l'attuale maggioranza, Vampa, a parere di chi scrive, vuole rimarcare di non essere rimasto vittima del “pensiero unico“ e che le idee proposte dalle sue liste cinque anni fa sono ancora più che mai attuali, ma lungi dall'essere state realizzate. Proprio per questo Vampa sta presentando alla giunta comunale alcuni ordini del giorno che ha contestualmente trasmesso a questo blog con preghiera di pubblicarli come con quelli che, assicura, sono in fase di preparazione.
Ecco i primi sette Odg che potranno essere scaricati dai lettori:
Tutti gli Odg, tranne uno, vertono su temi di spiccato interesse per la realtà locale e dei quali sarà bene seguirne la sorte nonché i tempi con i quali verranno portati in consiglio comunale (la prerogativa è comunque nelle mani del Presidente del Consiglio comunale) e la relativa risposta da parte di chi dovrà rispondere.
Rimanete, dunque, sintonizzati con il blog per le prossime news.
Pubblicato il 03 gennaio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
|
Commenti (4)
|
TrackBack (0)
Bene siamo giunti al 2011 (auguri a tutti), un anno che si preannuncia carico di impegni (anche per questo blog) e denso di appuntamenti politici per il nostro territorio dato che nella primavera si terranno le elezioni amministrative sia per il comune di Cordenons che per quello di Pordenone e di San Vito al Tagliamento. Al momento, poi, non è chiaro (almeno a noi comuni mortali) se andremo o meno ad elezioni politiche, aspetto questo che influenzerà non poco le strategie e le alleanze delle forze politiche che scenderanno in campo per le amministrative locali.
Il primo post di quest'anno, dunque, tratta del tema del Difensore_civico, una figura che pare non faccia molto comodo agli amministratori tutti, almeno stando a quanto accaduto lo scorso mese di novembre in una tv locale dell'area giuliana quando, in un dibattito tra il Presidente della regione Renzo Tondo e alcuni consiglieri regionali tra i quali Travanut per il Pd e Corazza per l'Idv, lo stesso Tondo affermava, anche con un certo vanto, che uno tra i costi della politica che erano stati tagliati era quello della eliminazione della figura del Difensore Civico. A questa affermazione mi aspettavo una presa di posizione almeno da parte dei citati Travanut e Corazza i quali, invece, hanno lasciato correre senza battere ciglio!
Questa mancanza di attenzione la ritengo un fatto grave e allora per spiegare bene a cosa serva e forse perché un pò a tutte le forse politiche sta bene che questa figura non ci sia, pubblico la lettera aperta al Presidente Tondo che l'amica Rossana Casadio di Sacile Partecipata e Sostenibile ha scritto nel 2008 (quando ricopriva la carica di consigliere comunale a Sacile) proprio sul tema del Difensore Civico.
La pubblico anche come stimolo a chi vorrà proporsi alla guida dell'amministrazione cordenonese perché non dovrebbe dimenticare che, avere una cultura della Difesa Civica, significa:
Buona lettura e buone riflessioni.
Pubblicato il 01 gennaio 2011 nella Democrazia partecipativa, Politica | Permalink
|
Commenti (1)
|
TrackBack (0)
Tag Technorati: Casadio, Corazza, Cordenons, Difensore Civico, politica, Pordenone, Sacile Partecipata e Sostenibile, Tondo, Travanut
| lun | mar | mer | gio | ven | sab | dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |
| 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |
| 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 |
| 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 |
| 28 | 29 | 30 | 31 |
