In merito all'annunciata disponibilità dell'attuale sindaco di ricandidarsi per un altro mandato, il segretario del Pd cordenonese, Giovanni Ghiani, ha dichiarato: «Occorre accentuare la capacità di ascolto della gente per spiegare e raccogliere istanze e consigli»
Più che “accentuare“ bisognerebbe averla la capacità di ascoltare i cittadini (non la gente) o, meglio, gli abitanti di questa città.
In alcuni casi, proprio per rispetto ai cittadini, sarebbe meglio tacere!
Aggiornamento: non sono trascorsi che un paio di giorni dalle dichiarazioni rese da Ghiani, che sul giornale appare il pensiero di Franco Vampa, attuale presidente del consiglio comunale, che spariglia le carte e ridimensiona quello che, a questo punto, potremmo definire il Ghiani-pensiero.






Gaetano, ho piacere che tu abbia colto proprio l'aspetto del linguaggio usato in questo caso e il distacco con il quale si tratta il cittadino, salvo riavvicinarsi a lui (ipocritamente) nel momento del voto.
Sono d'accordo con te quando dici che tutto ciò allontana e allontanerà sempre più i cittadini dalla vita politica.
Il nostro compito, con il lavoro in rete (speriamo seguito da altri), è anche quello di cercare di tenere sveglie le coscienze, a partire dalle nostre.
Spero di leggerti presto e ricambio il tuo saluto.
Scritto da: Ideepercordenons e non solo | 16 luglio 2009 a 00:26
Ciao Mauro, più passa il tempo e più questa classe politica (nel suo complesso e a qualsiasi livello) si allontana da quella che il segretario del Pd di Cordenons chiama "gente". Lo stesso linguaggio (al di là del merito della questione), con quel giro di parole per esprimere un semplice concetto, è indice di una separazione. Il rischio è che la politica interesserà sempre meno, con ricadute sulla partecipazione alla vita dei partiti e dal voto -entrambe, come sappiamo, già in caduta vertiginosa. Tutto ciò a vantaggio di chi, già ora, ha in mano il pallino delle decisioni che contano: chi regge le sorti dell'economia e della grande finanza. Gaetano Toro.
Scritto da: Gaetano Toro | 15 luglio 2009 a 20:22