Golpe bianco
Qualche giorno fa l'amico Gaetano, che da poco ha dato vita ad un suo blog "La lente", mi aveva scritto un suo pensiero dopo aver partecipato all'incontro con Oliviero Beha nell'ambito di Pordenonelegge.it.
"Golpe bianco" è l'espressione usata da Oliviero Beha nel suo incontro nell'ambito di Pordenonelegge.it. Nella sala del Consiglio provinciale di Pordenone, c'era anche gente in piedi, senza contare quelli che non erano riusciti ad entrare. Davvero un pomeriggio istruttivo. Beha non ha lanciato messaggi senza destinatari: ha parlato del ministro Mastella e della sua intemerata proposta di trasferimento del magistrato De Magistris, dopo che questi, come sai, ha tolto il coperchio su di un'associazione a delinquere con dentro nomi da brivido. Ha citato il comportamento da "casta" di Fassino e D'Alema nella loro "resistenza" alla richiesta di autorizzazione all'indagine del gip Forleo di Milano. Non ha avuto peli sulla lingua nel titare in ballo anche il presidente Napolitano che, alcuni mesi fa, ha bacchettato, nel paludato linguaggio delle istituzioni, la stessa Forleo. Ha detto, Beha, che il termine "casta" non rende l'idea di ciò che stiamo vivendo in Italia: sarebbe più giusto parlare di "cupola". Penso che l'esposizione di Beha abbia come completato ciò che in queste settimane sono andati dicendo Grillo, Stella e Travaglio - per citare i più noti - in una sorte di divisione dei compiti, nella medesima azione di denuncia del clima politico e civile che respiriamo.






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