Italian-Bahia in Via Martiri
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Pubblicato il 28 gennaio 2012 | Permalink
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Dopo alcuni mesi dall'avvio della nuova Giunta Ongaro, il blog riprende la sua attività iniziata nel 2005 come osservatore della politica locale e riprende con alcuni argomenti veramente interessanti e non ci facciamo mancare nemmeno il gossip.
Di un primo bilancio della giunta Ongaro dopo quasi 8 messi dal suo insediamento, scriveremo nei prossimi giorni sottolineando, in particolare, il “meraviglioso e costruttivo“ contributo dato dalla minoranza alla Città ed ai cittadini di Cordenons. Nei giorni scorsi le minoranze presenti in consiglio hanno dato la pagella a questa giunta, ma una pagella va data (e la daremo) anche alla minoranza ed è certo che non sarebbe brillante. Una minoranza, infatti, avrebbe il compito e il dovere di fornire un contributo di idee per la risoluzione delle problematiche della città, ma nulla di tutto questo è apparso all'orizzonte e, ciò che è peggio, temiamo che nulla apparirà anche per il futuro. Pare, infatti, che la minoranza sia affetta da una sbornia post-elettorale che ancora si riverbera tra i banchi del consiglio nel senso che gli argomenti sollevati (Odg, interrogazioni e intepellanze varie) ed i toni utilizzati, sanno più di campagna elettorale (che è terminata lo scorso mese di maggio) più che di politica seria, ma di questo parleremo prossimamente.
Per intanto pubblichiamo un paio di Ordini del giorno (che sono già stati anticipati dalla stampa locale) che il consigliere comunale di maggioranza, Franco Vampa, si appresta a presentare per poi portarli in dibattimento nella prossima seduta del consiglio.
Gli argomenti sono pepati poichè in uno si parla della Variante 30 (argomento trattato da questo blog che ha aperto una pagina specifica nella colonna di destra e a cui ha dedicato questo servizio su una delle zone interessante dalla citata variante), per la quale Vampa ne chiede la sospensione quale autotutela per il comune dato le numerose carenze rilevate anche dalla Regione, che non consentono un utilizzo chiaro delle regole, ma leggete l'Odg.
L'altro Odg riguarda il tema della STU-Makò per il quale la passata amministrazione Mucignat in cinque anni non ha saputo sbrogliare la matassa e ora che è minoranza (ed è qui l'uso demagogico della richiesta) lo chiede all'attuale maggioranza la quale, in qualche mese, dovrebbe fare chissa che cosa. Non sarebbe più costruttivo mettersi a lavorare con la maggioranza per portare a casa un risultato utile alla comunità cordenonense? Purtroppo non è così: per la minoranza è più importante la bandierina da appiccicare al territorio conquistato piuttosto che fare squadra nell'interesse dell'intera comunità! L'Odg del 18 gennaio, inoltre, si tinge di rosa quando Franco Vampa segnala un presunto “flirt“ tra Partito democratico e Pdl cordenonese e forse di un possibile tentativo di cambiamento di strategia politica (come alcuni pensano da tempo): sarà così? Per ora leggete l'Odg e rimanete sintonizzate su questo blog.
Elenco degli Odg:
Ordine del giorno 18.01.2012 STU
Pubblicato il 23 gennaio 2012 nella Blog, Politica, Urbanistica e Ambiente | Permalink
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Riprendo qualche considerazione dalla recente campagna elettorale per le amministrative di Cordenons e, per farlo, ripubblico questo post del 2008 in merito al progetto della città metropolitana con Pordenone, un progetto (si chiamava “conurbamento“) proposto e portato avanti oltre trent'anni fa dall'allora sindaco Franco Vampa (qualcuno dovrebbe studiare meglio la storia cordenonese) e non realizzato più per motivi campanilistici che di altro tipo.
Nell'opuscolo di propaganda elettorale (committente resp. Carlo Mucignat) distribuito alle famiglie nei giorni che hanno precedeuto il ballottaggio, si leggeva la seguente “leggenda metropolitana“:
Cordenons messa in svendita
Il leghista Ongaro ha proposto il nome NAONE per una città che comprende tutti i comuni sul Noncello.
Il leghista Ongaro ha quindi proposto di cancellare Cordenons dalla carta geografica.
Possiamo accettare che un candidato sindaco , e leghista, voglia far “svanire“ la sua citta?
Personalmente penso che tali affermazioni, oltre ad essere intellettualmente errate e, dunque, fuorvianti rispetto a quanto sostenuto dal sindaco Mario Ongaro, denotano pure miopia e scarsa visione strategica da parte di persone che non vogliono (e nei fatti l'hanno dimostrato per cinque anni) la collaborazione con Pordenone. Per tali persone forse ha “più senso“ realizzare il Piano urbano della mobilità o il Piano regolatore in collaborazione con i comuni di Zoppola e San Giorgio della Rinchivelda (facenti parte dell'Aster) piuttosto che con Pordenone!!!
La realtà, invece, è che sarebbe giunta l'ora (anche passata) di attuare questo conurbamento in modo da condividere le scelte amministrative che hanno impatto sui cittadini e sul territorio nel quale questi vivono.
Chiudo il post riportando quanto ha recentemente scritto Giuseppe Ragogna su Il Messaggero Veneto in un commento alla polticia pordenonese: “Neanche Pordenone potrebbe sopportare un'altra ondata di cementificazione, tra l'altro incompatibile con i trend demografici fermi da quarant'anni. Semmai ha bisogno di un piano regolatore che superi i confini della città, per riorganizzare un ambito territoriale più vasto, in grado di attuare delle economie di scala con i comuni di Porcia e di Cordenons, i quali, tra l'altro, costituiscono un'unica area. Le visioni di campanile ormai non portano più da nessuna parte“!
Pubblicato il 25 agosto 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
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Tag Technorati: amministrative Cordenons 2011, conurbamento Franco Vampa, Cordenons, Giuseppe Ragogna, Mario Ongaro, Mucignat, Naon, Naone, Pordenone
Nei giorni che hanno preceduto il ballottaggio su Facebook sono nati degli spazi curati sia dal centro-destra che dal centro-sinistra per il sostegno ai rispettivi candidati sindaco.
In particolare si sono segnalati “Quelli che vogliono Carlo MUCIGNAT SINDACO di Cordenons“ in quanto si sono lette tutta una serie di dichiarazioni e accuse che non fanno onore ai cordenonesi e che avevano poco o nulla di politico, sperando forse in quel modo di cambiare al ballottaggio l'esito già disastroso che l'ex sindaco e la sua coalizione avevano raggiunto al primo turno dato che, lo ricordiamo, non vennero rieletti al primo turno.
In ogni caso, la migliore risposta agli autori di questa propaganda denigratoria l'ha data proprio Gigi Di Meo dagli schermi di Tpn durante il commento dei risultati del ballottaggio. Nulla da aggiungere!
Pubblicato il 07 giugno 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
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Tag Technorati: Amministrative Cordenons 2011, ballottaggi, Cordenons, Facebook, Gigi Di Meo, politica, Tpn
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MARIO ONGARO |
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4901
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50,37% |
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CARLO MUCIGNAT |
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4829
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49,63% |
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Schede bianche: 44 |
Schede nulle: 97 |
Voti contestati non assegnati: 0 |
| Totale votanti: 9.871 |
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Pubblicato il 30 maggio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
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Pubblico questo post allo scadere delle votazioni per il ballottaggio per fare alcune considerazioni prima di conoscere i risultati che ci faranno sapere quale sarà la prossima amministrazione.
Questa campagna elettorale è stata la più brutta che io ricordi basata, più che sui contenuti e sul confronto tra candidati, sulla denigrazione dell'avversario messa in atto perlopiù dalla coalizione di centro sinistra. Culmine di questa situazione, la querela che l'avv. Franco Vampa ha inviato l'altro giorno al sindaco uscente Mucignat, sui cui particolari vale la pena tornarci con calma perché questi aspetti sono gravi ed altamente lesivi della reputazione di una persona. Si offrono ai cittadini (soprattutto quelli più giovani) anche informazioni fuorvianti su quelli che sono stati i fatti storici e sulla responsabilità delle persone che presero quelle decisioni.
In ogni caso, il primo turno ha decretato la sconfitta del sindaco uscente Mucignat dato che nel 2006 la coalizione di centro sinistra arrivò al 38% mentre, dopo cinque anni, il risultato è di uno scarno 40,48%, ma con una differenza sostanziale e cioè quella che cinque anni fa non c'era alcuna civica a supporto di Mucignat, civica al cui interno ci sono alcuni esponenti del Pd “prestati“ e i due medici Cancian e Segalla (sulle cui candidature dirò in seguito) senza la quale il risultato sarebbe stato sensibilmente inferiore a quello di cinque anni fa.
Tale dato, da solo, comunque vada il risultato del ballottaggio, è sufficiente a decretare la sconfitta politica dell'amministrazione uscente che non ha saputo creare alcun appeal presso i cittadini ed è credo uno dei pochi casi in cui un sindaco uscente non è stato rieletto al primo turno.
Pubblicato il 30 maggio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011 | Permalink
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Il sindaco uscente Mucignat ripete come un disco rotto che lui è per lo sviluppo: bisognerebbe almeno spiegargli (non dico leggere qualche libro) che Pasolini, riguardo allo sviluppo, la pensava così:
Pubblicato il 26 maggio 2011 nella Grandi uomini, Politica, Urbanistica e Ambiente | Permalink
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Pubblico il comunicato dei “Socialisti per Cordenons“ che è apparso sul Messaggero Veneto di oggi all'interno dell'articolo intitolato “Del Pup e Vampa corrono per sostenere Ongaro“, con il quale comunicano la scelta di lasciare dopo il primo turno e di non schierarsi in vista del ballottaggio della prossima settimana.
COMUNICATO STAMPA dei Socialisti per Cordenons.
Pubblicato il 22 maggio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
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Tag Technorati: Amministrative Cordenons 2011, Cordenons, Del Pup, Ongaro, Socialisti per Cordenons, Vampa
Scusate se non avete trovato prima i dati, ma ho voluto attendere i risultati definitivi di tutte le 18 sezioni prima di pubblicare il responso uscito dalle urne per il primo turno.
Il dato eclatante mi pare sia il sorpasso del candidato Mario Ongaro sul sindaco uscente Carlo Mucignat il quale, poi, non solo non passa al primo turno come più volte annunciato, ma ottiene un risultato del 40,68% superiore di soli due punti rispetto a quel 38% realizzato al primo turno nel 2006.
Interessante anche il risultato di Riccardo Del Pup (già sindaco per due mandati nel periodo 1996-2001 e 2001-2006) che ottiene un prestigioso 9,13% sorpassando Franco Vampa che ottiene un 8,72% in calo rispetto alle previsioni.
Un'altra annotazione è quella relativa all'affluenza: nel 2006 andarono al voto 12.688 elettori, pari al 79,48% degli aventi diritto, mentre in questa tornata si sono recati al voto solo 10.842 elettori pari al 67,17% degli aventi diritto con un calo vistoso pari a circa il 18%, un dato che dovrebbe far riflettere a fondo per cercare di capirne le cause che, in parte, si possono già intuire con una certa chiarezza.
Nei prossimi giorni posterò qualche riflessione e qualche analisi e comparazione con il voto del 2006 e magari un'ipotesi di come potrebbe andare al secondo turno.
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MARIO ONGARO |
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41,68% |
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CARLO MUCIGNAT |
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40,48% |
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RICCARDO DEL PUP |
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9,13% |
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FRANCO VAMPA |
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8,72% |
Pubblicato il 17 maggio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011 | Permalink
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Per il voto c'è tempo anche lunedì 16 maggio, in quanto i seggi rimarranno aperti dalle ore 7,00 alle ore 15,00.
Ricordo a tutti i cittadini elettori la possibilità del voto disgiunto ed eventualmente di chiedere informazioni in merito ai Presidenti di seggio.
Appuntamento qui sul blog nel pomeriggio di lunedì dalle ore 16,00 circa con le prime proiezioni e risultati del responso elettorale che ci dirà quali candidati sindaco avranno raccolto il maggior numero dei consensi da parte degli elettori e cittadini cordenonesi.
Buon voto a tutti e arrivederci qui.
Pubblicato il 15 maggio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011 | Permalink
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Tag Technorati: Amministrative Cordenons 2011, Cordenons, risultati, voto
Ricordo che il 2° confronto tra i candidati sindaco di Cordenons si terrà il giorno
GIOVEDI 12 MAGGIO ALLE ORE 20.30
sempre presso la sala consigliare del Centro Culturale "A. MORO".
Moderatore della serata il giornalista del Messaggero Veneto, Stefano Polzot.
Il pubblico potrà intervenire con domande libere ai candidati: preparatavi allora.
Pubblicato il 09 maggio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Giornali e giornalisti, Politica | Permalink
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Pubblicato il 07 maggio 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
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Sono passati già 35 anni dal quel 6 maggio del 1976 quando il terremoto cambiò il volto di buona parte del Friuli e ne segnò lo spartiacque tra un “prima“ e un “dopo“.
Noi di Cordenons lo ricordiamo oltre che per la punta "rotta" del nostro campanile, soprattutto per la perdita del nostro concittadino Carlo Roman, deceduto nel crollo della caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli mentre, già architetto, prestava servizio di leva come alpino.
Pubblicato il 06 maggio 2011 nella Terremoto | Permalink
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Da Il Gazzettino di oggi 6 maggio, si legge della “Campagna contro il cemento“ promossa da Sacile partecipata e sostenibile.
Sacile è la seconda città più cementificata della provincia, dopo Pordenone. Per far scendere la città da questa classifica, e invertire questo trend dicendo stop al consumo del territorio il gruppo Sacile Partecipata e sostenibile (Sps) ha avviato una campagna, tappezzando la città di manifesti con un chiarissimo: «Stop varianti urbanistiche». «Se tralasciamo il capoluogo di provincia, Pordenone, - afferma il gruppo Sps - la graduatoria dei comuni più cementificati vede, purtroppo, il nostro come capolista con 610 abitanti per chilometro quadrato, seguito da Porcia con 517 abitanti per chilometro quadrato». Un primato che Sps sta cercando di evitare nel futuro con l'avivo della campagna e 200 manifesti stampati per dire "Stop" perché: «Le recenti alluvioni hanno messo a nudo il malgoverno del territorio». Chiedono poi «verde parchi urbani, aria pulita e non lottizzazioni distruttive. Insomma chiedono che Sacile possa fregiarsi a ragione del nome di Giardino della Serenissima fermando le varianti, il cemento e il consumo del territorio (che qui a Cordenons il centro sinistra vuol far passare come rispetto dell'ambiente e sviluppo, ndr).
«Non si tratta - spiegano gli attivisti di Sps - di un retaggio esclusivamente di questa amministrazione, ma di una realtà che viene da anni di malgoverno del territorio. Ora peró, in momento come questo in cui come nell'ultimo autunno acqua e alluvioni presentano in tutta la gravità il problema, si dovrebbe dire basta al cemento». «È irresponsabile - ricorda nel sito di Sps Rossana Casadio - far credere di potersi difendere continuando a produrre opere idrauliche, argini, canali scolmatori, paratie, pompe idrovore. È un ossimoro sentire politici e tecnici dire che servono altre opere di prevenzione. Opere di prevenzione? La prevenzione deve essere nella mentalità e nelle scelte, non è una cosa da costruire. Ognuna delle opere idrauliche è a sua volta un'opera invasiva». Non esiste alcun territorio con vocazione edificatoria. I diritti edificatori non si acquisiscono in base alle decisioni prese dal piano, neppure da quello attuativo».
Pubblicato il 06 maggio 2011 nella Campagna di Civiltà, Città sostenibili, Urbanistica e Ambiente | Permalink
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Tag Technorati: cemento, Rossana Casadio, Sacile, Sacile Partecipata e Sostenibile, urbanistica, varianti
In questo post avevo scritto che sarebbe iniziato un reportage per immagini degli aspetti impattanti della Variante 30 al P.R.G.C. nel territorio di Cordenons a partire dai nuovi ambiti B.7.5 e B.8.6 di Via Cortina (siamo di poco a sud di Via Creta) destinati a nuove abitazioni ed attività economiche.
Credo che più di qualche sostenitore di questa Variante 30 non sappia neppure dove si trovano queste zone (sigh!) e allora rendiamo questo servizio.
Qui ci sono le foto degli ambiti B.7.5 e B.8.6, mentre qui di seguito c'è un breve filmato che, con una breve panoramica, vuol dare l'idea della zona di cui trattasi.
Poi chiedetevi se costruire in queste zone ricche d'acqua (tra l'altro le falde acquifere si sono innalzate e ci sono famiglie che, poco più a nord di questa zona, in Via Togliatti, hanno avuto l'acqua alta in casa e una muffa persistente) e farci passare delle strade, voglia dire rispettare l'ambiente come va dicendo questa amministrazione e i loro sostenitori.
In ogni caso sarebbe stato preferibile che la Variante al Piano Regolatore venisse adottata secondo un principio partecipativo come ha fatto il comune di Budoia, esempio di cui parlerò nei prossimi giorni.
Pubblicato il 03 maggio 2011 nella Urbanistica e Ambiente | Permalink
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Noto con piacere che tra i relatori di questo incontro c'è sia l'amica Rossana Casadio (invitata da me nel 2006 per parlare e spiegare come attuare la “Partecipazione“), che Roberto Orlich (invitato, grazie a Rossana, sempre nel 2006 per parlare de “La Città dei Bambini“ e dell'esperienza di Belluno dove lui lavorava, denominata proprio Città dei Bambini).
Gli stimoli a questa amministrazione di Cordenons, dunque, non sono mancati, ma se alle idee non ci si crede fino in fondo, allora non si trova nemmeno la voglia per realizzarle.
Ma chi è interessato al tema, non perda l'occasione di questo incontro che si terrà nella città di Sacile.
Pubblicato il 27 aprile 2011 nella Città delle bambine e dei bambini, Città sostenibili | Permalink
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Tag Technorati: Cordenons, La Città dei bambini, Partecipazione, Pedibus, Roberto Orlich, Rossana Casadio, Sacile
Apprendiamo che venerdì 29 aprile 2011 dalle ore 9,00 alle ore 12,00 la coalizione per Vampa Sindaco sarà in Piazza della Vittoria, mentre domenica 01 Maggio 2011 dalle ore 9,00 alle ore 12,00, Franco Vampa terrà il comizio in zona Tramit in Piazza della Vittoria.
Si ricorda, inoltre, l'importante appuntamento del Consiglio Comunale che si terrà domani, giovedì 28 aprile 2011, con inizio alle ore 16,00.
Pubblicato il 27 aprile 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
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E vai con le colate di cemento, alle quali sarò sempre contrario perché credo che bisogna smetterla di consumare territorio.
E' questo che emerge dalla lettura dell'articolo apparso su “Il Gazzettino“ dello scorso 20 Aprile 2011 dato che, secondo una sentenza del Tar che ordinava al Comune di Maniago e alla Regione di concedere all’Orma srl l’autorizzazione ad aprire un supermercato di media dimensione, non vanno più applicate le norme che prevedono il contingentamento delle attività commerciali previsto dalla legge regionale sul settore, perché sono in conflitto con due provvedimenti legislativi dello Stato. Questo vale per le medie, grandi e grandissime strutture. Dopo 40 anni cadono i vincoli, ogni Comune, una volta garantita la pianificazione urbanistica, può decidere autonomamente con effetti dirompenti. E non solo a livello di amministrazioni comunali, ma anche per quanto riguarda i prezzi di terreni e strutture. D’ora in avanti la Regione riconosce il «divieto di contingentamento», non si possono più limitare le aperture di nuove attività commerciali stabilendo un numero preciso di autorizzazioni rilasciabili. E anche se la sentenza del Tar si riferisce solo alle medie strutture, Unterweger rileva che non si possono escludere gli esercizi di grande distribuzione, per i quali la normativa regionale è quindi «disapplicabile d’ufficio».
Si va incontro a un futuro fatto di centri commerciali che nascono nei posti più impensati?
Dipende dalle amministrazioni comunali. La possibilità di porre limiti ai nuovi insediamenti c’è, purchè sia «giustificata da ragioni estranee alla limitazione della concorrenza». Si possono negare autorizzazioni per ragioni geografiche, storico-culturali, urbanistiche, architettoniche e per motivi di salvaguardia del tessuto commerciale esistente, cioè quando l’apertura di nuovi punti vendita andrebbe a danneggiare negozi tradizionali e di piccola dimensione che si vuole tutelare. Restano intatti gli obblighi relativi alla viabilità.
Pubblicato il 21 aprile 2011 nella Urbanistica e Ambiente | Permalink
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L'altro giorno leggevo su “Il Gazzettino“ che Mario Puiatti chiede ai candidati sindaco di Pordenone un impegno preciso per una città vivibile, con meno traffico e basta cemento. È questo che vorrebbero i cittadini come promessa dai sei candidati. In questa discussione, si inserisce Mario Puiatti che lancia due proposte, semplici, ma efficaci, sulle quali i candidati potranno - se lo riterranno opportuno - esporsi. «Prima della presentazione delle liste mi permetto di suggerire un paio di cose a tutti i candidati, indipendentemente dal colore politico visto che - soprattutto in periodo di crisi - il confronto prima che sulle opere dovrebbe essere sulle idee».
Basta consumare territorio. «Pordenone da molti anni ha una popolazione più o meno stabile non ha quindi bisogno di espandersi: ha un territorio piccolo da salvaguardare. Le poche zone agricole non devono essere considerate aree in attesa di edificazione. Basta centri commerciali, lottizzazioni e operazioni speculative. Bisogna invece favorire la rottamazione dell’edilizia degli anni ’50/’60, il recupero e il riuso di ciò che esiste».
Città a misura di bambino. «Ridurre il traffico in città vuol dire minor inquinamento e migliore qualità di vita. Ampliare l’area a traffico limitato è possibile».
Per la città dei bambini aggiungerei qualcos'altro, ma sono in ogni caso proposte che mi sento di condividere anche per Cordenons e non da ora bensì da alcuni anni e il blog, con il suo archivio di post sull'argomento, è qui a testimoniarlo.
Pubblicato il 15 aprile 2011 nella Città delle bambine e dei bambini, Città sostenibili, Urbanistica e Ambiente | Permalink
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Tag Technorati: Città dei bambini, consumo territorio, Cordenons, Mario Puiatti, Pordenone
Ho notato che è stato rifatto il look del sito internet del mio comune, cosa che però non ha portato grandi novità e, soprattutto, nuove funzionalità.
Ad esempio, si sarebbe potuto pensare di mettere on line un servizio come quello realizzato dal vicino e, per questa amministrazione, vituperato comune di Pordenone, denominato “Segnala un problema al comune di Pordenone“.
In pratica, si legge nel link ad esso dedicato, tramite il servizio web "SOL - Segnalazioni on-line", potete comunicare con il comune 24 ore su 24. C'è una buca sul marciapiede da sistemare? Un manto stradale dissestato? L'illuminazione pubblica non funziona? Potete segnalare da casa il disservizio tramite la compilazione di un semplice modulo, descrivendo i guasti, i disservizi, i problemi che si presentano quotidianamente sul territorio comunale. In questo modo ci aiuterete a migliorare la qualità dei servizi gestiti dal comune e la qualità della vita in città. Ti risponderemo via e-mail o sms.
Guarda il video e chiediti se non sarebbe un'idea utile ed immediatamente attuabile anche per Cordenons.
Pubblicato il 10 aprile 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, E_democracy e social network, Trasparenza | Permalink
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Prendo spunto da una email di S.Z. per dire che non sarebbe una cattiva idea prevedere uno studio che evidenzi le ancora tante, troppe, barriere architettoniche esistenti nella città di Cordenons.
Da uno studio compiuto nella città di Udine dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) è emerso che, dei 102 ambulatori di medici di famiglia e pediatri di libera scelta ben il 64,7% risultavano inaccessibili, il 23,53% accessibili con difficoltà e solo l'11,76% accessibili. Insomma, solo 1 su 10 risultava pienamente accessibile da persone con difficoltà motorie.
E da noi a Cordenons, quale sarebbe il risultato? Pensiamoci.
Vignetta di Staino tratta dal manuale "Normativa Giurisprudenza - Barriere Architettoniche", presentato a Udine dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)
Pubblicato il 09 aprile 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Campagna di Civiltà, Città sostenibili | Permalink
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Ho trovato il programma che le liste civiche dell'avv. Franco Vampa avevano predisposto nel 2006 e credo sia interessante proporne qualche estratto. Buona lettura e, se vi viene qualche “idea“, fatemelo sapere.
La Città dei cittadini
Nel parlare della Città Jean Jacques Rousseau diceva che: “i moderni hanno quasi completamente dimenticato il vero senso di questa parola: la maggior parte scambia le costruzioni materiali di una Città per la Città stessa e l’abi- tante della Città per un cittadino. Essi non sanno che le case costituiscono la parte materiale, ma che la vera Città è formata dai cittadini”.
E’ necessario, per contro, che colui che è chiamato ad amministrare sappia bene cosa tutto ciò significhi. Sappia bene cioè che il primo obiettivo è quello di rendere la Città vivibile per i cittadini. Progettare una Città vivibile significa affrontare i problemi del traffico e della fruizione urbana, razionalizzare i percorsi ed i posteggi, perseguire la maggiore efficienza dei servizi pubblici, realizzare aree pedonalizzate e le piste ciclabili, creare spazi verdi recuperando uno stretto rapporto con l’ambiente. Vivibilità significa anche sicurezza sociale e disponibilità di spazi sociali e di incontro.
Gli strumenti fino ad oggi utilizzati per dare un volto alla Città di Cordenons non sono sufficienti per affrontare questi grandi temi.
Le competenze tecniche e urbanistiche sono una condizione necessaria, ma non sufficiente. Il processo di riqualificazione della Città deve essere costruito sulla base di un ampio consenso sociale e sulla partecipazione dei cittadini e di tutte le forze economiche e sociali. La collaborazione e la comune riflessione sui nodi dello sviluppo cittadino favoriscono la propensione a costruire reti ed alleanze su obiettivi specifici e su priorità condivise.
Pubblicato il 08 aprile 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Città sostenibili, Partecipazione, Politica | Permalink
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Dopo il successo ottenuto con il comizio di domenica scorsa a Villa d’Arco, Franco Vampa, candidato sindaco delle liste:
terrà un secondo comizio domenica 10 Aprile 2011 ad ore 11,30 in località Sclavons nei pressi della Chiesa sui seguenti temi:
Franco Vampa presidente Consiglio Comunale di Cordenons lista civica “Cittadini per Cordenons futura”
Pubblicato il 06 aprile 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Politica | Permalink
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Apprendo che il progetto di compatibilità ambientale della discarica di Cordenons (finalizzata al conferimento dei cosiddetti sovvalli, ovvero i rifiuti solidi urbani) approderà in Regione, all'attenzione della Commissione per la valutazione dell'impatto ambientale dato che la zona è anche a rischio per le alluvioni.
La discarica verrebbe realizzata nell'area dei Magredi dove, lo ricordo, questa amministrazione avrebbe in mente di realizzare l'Ecomuseo e qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini di questa città dove sia la relazione tra la discarica e l'Ecomuseo.
Per la cronaca, ricordo che il progetto della discarica nel 2005 fu fortemente avversato da esponenti degli allora DS locali e non solo (oggi Pd).
Pubblicato il 04 aprile 2011 nella Ambiente, Amministrative Cordenons 2011, Salute e benessere | Permalink
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Un altro interessante incontro, questa volta sul tema della gestione del territorio si terrà a Pordenone presente Domenico Finiguerra, sindaco del comune di Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano. La sua amministrazione ha scelto di reperire i fondi per pareggiare il bilancio comunale non attraverso l’incasso degli oneri di urbanizzazione dalle nuove lottizzazioni (come accade solitamente), ma attraverso altre forme di finanziamento molto più compatibili con il territorio e con le esigenze dei cittadini.
Ci si augura che l'iniziativa possa essere un input a considerazioni sulle nostre realtà e sulla gestione del nostro territorio.
Pubblicato il 01 aprile 2011 nella Amministrative Cordenons 2011, Città sostenibili, Politica, Urbanistica e Ambiente | Permalink
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Tag Technorati: ambiente, Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra, Pordenone, Stop al consumo di territorio, urbanistica





