La mia foto

Twitpic

Cordenons ieri e oggi

  • www.flickr.com
    Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche di IdeeperCordenons. Crea il tuo badge qui.

Video su Cordenons

  • Italian-Bahia in Via Martiri

  • Italian-Bahia in Via Martiri

  • Italian-Bahia in Via Martiri

Le video-interviste del blog

Campagne e Petizioni

Link

  • Questo blog non è un essemmesse!

  • USA LA BICI

08 luglio 2009

L'acqua si “taglia“ i compensi

Costi_della_politica Del tema della gestione dell'acqua attraverso l'ATO, ne avevo già parlato qui e qui soprattutto in merito alla remunerazione del presidente che ritenevo del tutto esagerata se non scandalosa.

Ora, dai due quotidiani locali apprendo che, finalmente, la mannaia si è abbattuta sui costi di gestione del resto dell’esecutivo che vede come nuovo presidente Stefano Del Cont Bernard, sindaco di Aviano il quale subentra a Fabrizio Venier.

Agli oltre 50 mila euro lordi l’anno del presidente in vigore fino a oggi, all’unanimità si è optato per un’indennità di 600 euro lordi a seduta, mentre il compenso del vice è passato dai circa 23 mila euro a un gettone di 400 euro. Invariato, invece, il gettone di presenza ai consiglieri pari a 300 euro a seduta.

“Un’operazione“, ha commentato Bolzonello a fine giornata, “che fa risparmiare (e non poco) i costi di gestione dell’intero organismo“.

Ora, però, una domanda sorge spontanea: chi aveva deliberato le precedenti remunerazioni?

16 giugno 2009

IL SUD DEL MONDO CON GLI OCCHI DI TINA

Sul filo di lana, segnalo il concerto IL SUD DEL MONDO CON GLI OCCHI DI TINA E LA MUSICA DI CISCO che si terrà ad Udine questa sera, 16 giugno, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove è stato spostato per previsto maltempo.

Per chi fosse interessato, invece, il previsto incontro del pomeriggio con Cisco e il comitato Tina Modotti, rimane fissato a Palazzo Antonini sempre il 16 giugno, alle ore 15,00. 

08 giugno 2009

Elezioni provinciali 2009 a Cordenons

Schede elettorali

Qui si può vedere qual è stato il risultato delle votazioni a Cordenons per le provinciali e questo ci permette di tentare un confronto tra la situazione delle elezioni del 2004 e quelle appena concluse, ponendo l'attenzione non tanto sul dato percentuale, quanto sulle preferenze ottenute da ciascuna forza politica.

Nel 2004 FI e AN raccolsero rispettivamente 1772 e 640 preferenze pari al 32,9%. 
Oggi il Pdl raccoglie 2.910 preferenze pari al 32,12%

Nel 2004 la Lega Nord raccolse 1.141 preferenze pari al 15,56%. 
Oggi le preferenze son diventate 2.225 pari al 24,56% . 

Nel 2004 i DS e Margherita raccolsero rispettivamente 1.256 e 718 preferenze pari al 26,92%. 
Oggi il Pd raccoglie 1.907 preferenze pari al 21,05% .

L'Italia dei Valori passa da 120 preferenze del 2004 a 486 di oggi e dall'1,64% al 5,36% .

L'UDC, infine, passa da 385 preferenze del 2004 a 562 di oggi e dal 5,25% al 6,20% .

Come dicevo nel post precedente, ad ognuno, ora, le proprie riflessioni e considerazioni.

Elezioni europee 2009 a Cordenons

Schede elettorali Qui è possibile vedere qual è stato il risultato elettorale di Cordenons per le elezioni europee 2009 raffrontandoli con i dati delle europee 2004 e un dato balza subito agli occhi: la crescita esponenziale dell'Italia dei Valori che passa dall'1,85% al 6,56% e poi quella della Lega che raddoppia di fatto i suoi voti passando dall'11,67% circa del 2004 al 23,59% di oggi. 

FI e AN nel 2004 raccoglievano il 35,62% dei consensi, contro il 33,03% dell'odierno Pdl: un calo di circa il 7%.


Il centro sinistra, che nel 2004 si riconosceva nella coalizione “Uniti nell'Ulivo“ formata di fatto da DS e Margherita, è passato dal 27,16% al 22,25% dell'odierno Pd, con un calo di circa il 18% !

In attesa di vedere l'esito per il rinnovo dell'amministrazione provinciale di Pordenone, questi sono i risultati: a voi i commenti e le riflessioni.

05 giugno 2009

Le cose buone del periodo elettorale

Elezioni schedaAbbiamo evitato di pubblicare il giornalino comunale nel periodo elettorale per eccesso di zelo“ ha detto l'assessore al bilancio del comune di Cordenons, Francesco Venerus.

E' veramente un peccato, allora, che il periodo elettorale debba durare così poco.

14 maggio 2009

Comitato Martiri della Libertà: a chi?

Avviso pista MdL  

Dall'articolo de Il Gazzettino dello scorso 29 aprile ho appreso che “È nato il comitato "Martiri della libertà", costituito da cittadini residenti nell’omonima via per chiedere all’amministrazione di ripensare il progetto delle piste ciclabili nella strada dove abitano“

Nell'articolo si può leggere che Donato Romanin, presidente del comitato e socio proprietario dell’agenzia immobiliare Cordenonese (la stessa di cui è socio anche il consigliere di maggioranza Cesare De Benedet), dice di aver raccolto le voci e il malcontento dei cittadini che vivono a ridosso della piazza: “Sono amministratore dei due condomini Alba e Alle poste. Si tratta di una ventina di famiglie in tutto“.

Ma allora non si può parlare di un “Comitato Martiri della Libertà“ e lo stesso, a mio avviso, non ha alcun diritto di chiamarsi in quel modo proprio perché non rappresenta il pensiero non dico di tutti, ma nemmeno quello della maggioranza dei residenti lungo l'intera via Martiri della Libertà.

Per quanto mi riguarda, sono assolutamente a favore sia del senso unico (che però mi piacerebbe fosse esteso fino all'incrocio con via Gleriuzza e Via F.lli Bandiera), che della pista ciclabile, anche se questa dovrebbe proseguire almeno fino al predetto incrocio ed anche oltre, per poi innestarsi nella strada provinciale (realizzata nel 1998 senza un minimo di pista ciclabile!), anche per poter raggiungere i nostri Magredi e le grave in tranquillità. 

Le auto, poi, occupano uno spazio pubblico che è di tutti e quindi, chi occupa quello spazio perché non possiede un proprio garage, dovrebbe pagare per quel servizio (che diventa disagio per altri) e i relativi introiti dovrebbero poi essere dirottati in opere e servizi mirati a favore dei pedoni, dei ciclisti, delle bambine e dei bambini di questa città.

(Nella foto il manifesto del sedicente comitato, tra l'altro con qualche evidente errore di grammatica).

11 maggio 2009

Slalom sulla pista ciclabile di Via Sclavons

Slalom sulla pista ciclabile 

Sulla pista ciclabile di Via Sclavons a Cordenons, nel punto quasi di fronte a Vial di Lares (poco più avanti sulla sinistra), il ciclista che percorresse quel tratto nella direzione indicata dalla freccia rossa, dovrebbe compiere uno slalom per evitare nell'ordine: 

1. i bidoni e il cassonetto per la raccolta dei rifiuti che occupano il 50% della pista (freccia gialla);
2. nell'evitare i predetti bidoni alla sua destra, dovrebbe poi stare attento alla sua sinistra di non incocciare con le eventuali auto parcheggiate negli appositi spazi delimitati a terra dalla striscia gialla (il cui limite è contrassegnato dalla freccia blu);
3. per finire, occhio al palo segnalante la zona parcheggio auto (freccia arancione) il quale diventa pericoloso a causa dello slalom per evitare di andare a sbattere contro i bidoni e al cassonetto.

Che i nostri amministratori, assessore ai lavori pubblici in testa accompagnato magari dal comandante dei vigili urbani, abbiano fatto un giro (in bici) di prova?

(foto scattata il 10 maggio 2009)

06 maggio 2009

Le cave e la “magia“ delle elezioni

Elezioni Hai notato che da un pò di tempo dell'annoso tema dell'ampliamento delle esistenti cave di ghiaia che aveva così tanto animato le forze politiche di questa nostra città, non se ne sente più parlare?

Sembra quasi che le cave non siano mai esistite e anzi siano scomparse come per magia. 

Non sarà per il fatto che, essendo in periodo pre-elettorale sia per le provinciali che per le europee, degli argomenti “scottanti“ è più conveniente non parlarne ai cittadini?

Non ci rimane che attendere e vedere cosa accadrà dopo il periodo elettorale.

05 maggio 2009

Cultura digitale

Wifi_zoneDispiace non averne potuto parlare per tempo, ma volevo comunque segnalare che, lo scorso 18 aprile, presso la Casa dello studente di Aviano si è tenuta la seconda edizione di "Time to Upgrade 2.0 e-meeting edition", una iniziativa dell’Informagiovani e dell’Associazione Gim (Giovani in movimento) per sensibilizzare giovani e opinione pubblica del territorio sulle problematiche del digital divide.  


«Il digital divide, come è noto, - ha spiegato Mauro Mazzocut dell’ufficio Informagiovani - è un problema molto sentito ad Aviano, come in molte altre zone della provincia di Pordenone. Metà territorio del comune avianese, infatti, non è servito dalla banda larga e la connessione ad internet è garantita solamente dagli obsoleti modem a 56k o attraverso le chiavette offerte dagli operatori di telefonia mobile (dove la ricezione lo permette)». 

Iniziative come questa sulla cultura digitale, vogliono mostrare i vantaggi che l'accesso alla rete fornisce, sia sul piano della vita quotidiana che su quello dell'informazione e della condivisione della conoscenza.

10 aprile 2009

La “città vasta“

Logo Da un articolo de Il Gazzettino apparso ieri, 9 aprile, ho appreso che Sergio Bolzonello (Pordenone), Stefano Del Cont Bernard (Aviano), Giovanni Baviera (Fontanafredda), Renzo Liva (Roveredo in Piano) Corrado Della Mattia (San Quirino) e Stefano Turchet (Porcia), cioè tutti sindaci anche di diversa appartenenza politica, hanno dato via ad un incontro, "Città vasta, conurbamento senza confini", nel quale hanno discusso di come poter collaborare per ridisegnare i loro centri senza concentrarsi sul campanile.

Hanno cercato di ragionare su strade, ospedale, raccolta rifiuti, servizi sociali e sicurezza: tutti servizi da riordinare in una nuova visione urbanistica (che se vogliamo è anche l'idea che sta alla base degli ASTER - Ambito per lo Sviluppo Territoriale) e con una programmazione che possa servire più paesi e generare risparmio.

Piccolo quiz per il lettore: qual è il sindaco e il comune che non ha partecipato alla discussione sulla città vasta, anche detta città metropolitana?

08 aprile 2009

La logica che fa acqua

In merito al tema della gestione integrata del ciclo dell'acqua, nelle scorse settimane si è saputo che il nostro comune non ha aderito a Gea (la multiutility che ha come riferimento il comune di Pordenone) preferendo Sistema Ambiente. 

La scelta dei nostri amministratori di accordarci con una società distante dal nostro territorio (dove già oggi Pordenone fornisce l'acqua all'acquedotto cordenonese di S. Giovanni quando questo non ce la fa a sopperire alle richieste), pare contraria alla logica, così come, a mio parere, lo fu anche la vicenda dell'ASTER costituita con comuni che, se si esclude S. Quirino, non sono proprio “contermini“ a Cordenons come Zoppola e S. Giorgio della Richinvelda che stanno addirittura al di là dell'alveo del Cellina - Meduna. 
Gli ASTER - Ambito per lo sviluppo territoriale - istituiti con L.R. Friuli-Venezia Giulia 9 gennaio 2006, n. 1 (Scarica LR_FVG_1_9-10-06) sono definiti come una forma associativa tra Comuni per la gestione di servizi e funzioni, che rappresentano aree vaste, bacini di popolazione tali da essere riconosciuti come interlocutore unitario per Regione e Provincia nella programmazione di interventi territoriali integrati
Se pensiamo che l'Aster dovrebbe servire a condividere, tra le altre, politiche dei trasporti e urbanistiche, mi dite come queste potranno mai essere attuate e condivise con i comuni di Zoppola e S. Giorgio alla Richinvelda? Non sarebbe utile che i nostri amministratori ce lo facessero sapere? Tuttavia, sul tema dell'ASTER tornerò in un prossimo post. 

Ora, però, occupiamoci del tema dell'acqua e delle logiche che hanno guidato le scelte di questa nostra amministrazione e dei suoi consiglieri i quali hanno deliberato la scelta del gestore Sistema Ambiente non solo senza spiegarlo ai cittadini (ma non esiste la rivista comunale per questo?), ma nemmeno in aula, almeno stando alle dichiarazioni rese alla stampa dal consigliere di opposizione, Stefano Raffin, secondo il quale la «delibera non è stata accompagnata da documenti per comprendere la convenienza in termini di efficienza, efficacia ed economicità».

Quello che si sa per certo è che, con la gestione dell'Ato e con quello che costano ai cittadini le cariche in questo ente, gli aumenti delle tariffe dell'acqua saranno sensibili (si parla del triplo rispetto alle tariffe attuali), mentre non si conoscono affatto quali saranno gli effettivi benefici rispetto ad ora (anche in questo caso mi pare che manchi un'informazione capillare con un coinvolgimento degli abitanti e non solo qui a Cordenons) e, in questo momento di difficoltà economica, questa è senz'altro un'altra “buona“ notizia!

04 aprile 2009

Diventa anche tu delatore

Macchine e marciapiede Giorgio scrive un post di civiltà che condivido e diffondo.


Aggiungo che anche a Cordenons dovremmo diventare delatori di questi temi perché devono sentirsi in imbarazzo e vergognarsi quelli che usano lo spazio pubblico violando le regole a danno di tutti, ma soprattutto verso le persone che di quegli spazi hanno più bisogno!

31 marzo 2009

Sacile partecipata e Sostenibile

Logo


E' questa la proposta sulla quale Rossana Casadio (attuale consigliere comunale di Sacile che ha però lasciato l'attuale maggioranza di centro-sinistra in quanto delusa da un certo modo di intendere e fare politica), assieme ad altri cittadini volonterosi e capaci di lungimiranza per mantenere accesa la convinzione in un futuro partecipato e solidale, sta lavorando da qualche tempo.

Da un breve comunicato si legge:

“I principi ispiratori di questo gruppo vogliono essere quelli della trasparenza non solo formale, della concreta possibilità di partecipazione dei cittadini nei processi decisionali, dell’abbattimento dei costi della politica, della capacità di individuare un modello di evoluzione fondato sulla piena tutela e sulla valorizzazione dell’ambiente, sulla centralità del lavoro e della solidarietà, sull’innovazione intesa anche come recupero delle risorse sottostimate o dimenticate del territorio (come per esempio l'agricoltura), sulla convinzione che sono possibili una diversa economia e una diversa relazione tra tutti coloro che rappresentano la nostra variegata società e che la vivibilità e la sicurezza di una città possono solo essere frutto di una comunità che conosce, comprende e resta fermamente ancorata ai principi fondamentali della nostra Costituzione. 
Il gruppo ritiene innanzitutto necessario che tutti i cittadini lavorino insieme per la definizione di un programma: è il programma a costituire la sintesi, la forza e la trasparenza delle idee
Una volta definito il programma, ciascuno potrà valutare la propria disponibilità a candidarsi per garantirne la realizzazione.“  

E in un contesto nel quale solitamente avviene il contrario cioè prima i partiti scelgono i candidati, e poi viene stabilito un qualche programma, questa modalità di guardare alla politica mi sembrano già un grande passo in avanti rispetto al grigiore che ci sta intorno.

Credo che l'esperienza di questo gruppo potrebbe (dovrebbe) attecchire anche in altre realtà del territorio pordenonese: vedremo.
Per ora seguirò da vicino l'evolversi di questo gruppo e la sua diffusione sul territorio.

15 marzo 2009

A Cordenons un nuovo Eldorado

Dollaro «Sembra che a Cordenons tutti cerchino l’Eldorado – ha commentato il sindaco, Carlo Mucignat – chiunque abbia dei terreni, anche a destinazione agricola, sembra credere di poterci fare una cava per estrarre ghiaia. È anche vero che Cordenons è sprovvista di un piano delle cave e non è escluso che si possa pensare a predisporne uno». 

Continua a leggere l'articolo completo in rassegna stampa

Una dichiarazione che, rimarrà tale, lascia decisamente l'amaro in bocca a chi, invece, si attenderebbe una posizione netta e contraria di questa amministrazione (da qualcuno definita “giunta ecologista“) alle domande di ampliamento giunte dai gestori delle due attuali cave in territorio di Cordenons.

11 marzo 2009

Il muro di via Cortina

Filandia Ricevo questa e_mail del sig. Silvano che pubblico molto volentieri, ringraziandolo per la segnalazione/riflessione che pone all'attenzione di noi tutti.


“Sono un semplice cittadino di Cordenons che purtroppo vede delle oscenità, ma non ha modo di gridarlo a nessuno.- 
Mi riferisco allo scempio fatto al muro di cinta della vecchia Filanda (foto) in via Cortina verso il cimitero.- Nessuno ha mai pensato che quel muro fosse un'opera d'arte di pregevole fattura e precisione, dove le fila di sassi sono perfettamente orizzontali e di uniforme grandezza e di taglio preciso.- 
Ebbene i maldestri costruttori di condomini hanno pensato bene di tranciare qualche pezzo per farvi un passo carraio o peggio ancora per l'accesso alla piscina.- 
Quei meravigliosi sassi (i claps, ndr) sono stati trafugati e goffamente utilizzati per far delle imitazioni di muro con esagerato spessore di cemento fra un sasso e l'altro.- 
Perché nessuno mai lo fotografa e lo evidenzia alle Belle Arti per farlo inserire fra i monumenti da proteggere?“
Penso di aver dato un buono spunto,
Silvano Mucignat

09 marzo 2009

Toh, lo Statuto comunale...

Thank you L'amministrazione vorrebbe promuovere un referendum per la questione dell'ampliamento della cava, ma l’Udc ha fatto notare l’impossibilità di ricorrere a tale strumento democratico dato l’impedimento dello Statuto.

E' così, questa amministrazione, si accorge che lo Statuto risale al 2002 e non prevede la possibilità di indire referendum in materia urbanistica.

E allora?

«Riconsegneremo alla cittadinanza il potere di decisione anche in materia urbanistica» ha dichiarato Laura Sartori, assessore alla Partecipazione. 

«Allargheremo di nuovo la scelta degli strumenti di democrazia diretta – ha precisato Alberto Fenos, vicesindaco,- così come avevamo annunciato nel programma elettorale del 2006 con il quale siamo stati votati». 

Peccato che tale intenzione sia rimasta solo un annuncio perché lo Statuto, così come lo aveva pensato e voluto la precedente amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Del Pup, ha placidamente (ma inspiegabilmente) dormito nei cassetti di qualche ufficio comunale. 

Naturalmente, noi cittadini, ringraziamo i nostri amministratori che, in questi tre anni, ci hanno privati degli strumenti di democrazia diretta in materia urbanistica.

Ampliamento CAVA: rassegna stampa

Rassegna Dopo un pò di tempo dall'ultimo post, riprendo il discorso da dove l'avevo lasciato e, dato che il tema dell'ampliamento della Cava di ghiaia (non solo una visto che la domanda di ampliamento è giunta anche dalla Cava di Santa Fosca), anche a giudicare dagli articoli usciti sull'argomento fino a questo momento, mi pare sia di scottante attualità, ho deciso di attivare una pagina con la rassegna stampa “Ampliamento Cava“ (visibile nella colonna di destra) in modo che il lettore possia seguire passo, passo ciò che accade e quali saranno le scelte dell'amministrazione comunale, le ricadute per il nostro territorio e per i cittadini che vi abitano.

05 febbraio 2009

Un posto in prima fila

Tv vs internet Non avrei mai pensato che mi sarebbe toccato scrivere un post a seguito di quanto ho letto nell'articolo de Il Gazzettino “Cava, ampliamento per fare cassa“ apparso il 4 febbraio a firma di Simona Basile la quale, con la frase “Il dissenso passa sul blog e prepara una manifestazione“, mi inserisce nel dibattito senza che l'abbia richiesto, ma soprattutto attribuisce erroneamente a questo blog e al suo tenutario un'iniziativa che non è tra i pensieri di chi scrive

Beninteso, non è che non appoggerei una manifestazione su questo tema se mai ne verrà organizzata una, ma non mi pare opportuno che mi si attribuiscano iniziative “da prima fila“ che non sono tra le mie priorità. La frase che ho usato nel post di testa al blog “mobilitiamoci“ tende ad una mobilitazione di pensieri e di idee dei cittadini più che di piazza (come avvenne nel 2003, ma che non sortì comunque gli effetti sperati).

Il dissenso, quindi, per ora rimane tutto sul blog e viaggia in rete e magari anche fuori mediante i suoi lettori, in attesa poi di capire quali saranno le dichiarazioni (e in questi giorni ne leggiamo spesso) e le iniziative dei nostri amministratori sia di maggioranza che di opposizione.

03 febbraio 2009

Un buco pieno di “dubbi“

La maggioranza è indecisa sull’ampliamento e qualche suo esponente avanza l’idea della consultazione dei cittadini con un referendum dato che ci sono dubbi sul suo ampliamento. 

Ora, che gli amministratori pensino ad una consultazione dei cittadini è importante, ma in questo caso proprio non se ne ravvede la necessità e ciò per un semplice motivo: è la maggioranza che dovrebbe fugare ogni possibile dubbio con un chiaro “NO“ a qualsiasi richiesta di ampliamento, come coerenza vorrebbe.

Si risparmierebbero anche i costi di tale iniziativa e, di questi tempi, ognuno dovrebbe fare la sua parte per essere virtuoso.

31 gennaio 2009

Cordenons oggi: auto su marciapiede

E' sotto gli occhi di tutti che, a Cordenons oggi, i marciapiedi ospitano, del tutto indisturbate, più le auto che chi, dei marciapiedi, dovrebbe legittimamente usufruirne.

28 gennaio 2009

Come eravamo


Come eravamo, inserito originariamente da IdeeperCordenons.

Cordenons 2003 - Protesta davanti al municipio contro una nuova cava in zona Povoledo nelle grave.
Dovremo tornare in piazza?

27 gennaio 2009

EMERGENZA CAVA: mobilitiamoci!

Quarto Siccome pare probabile che parte dell'attuale maggioranza si dica favorevole a far passare, quantomeno politicamente, la richiesta di ampliamento della cava di ghiaia Boccato in zona Povoledo, questo blog si mobilita affinché questa scelta dissennata per il nostro territorio non possa passare e chiede ai cittadini di Cordenons di fare altrettanto. 

Nei prossimi giorni questo blog informerà delle eventuali iniziative sul territorio per evitare tale ampliamento (la cava si trova poi nei pressi del Sito di interesse comunitario - Sic), anche se la garanzia di evitarlo dovrebbe venire proprio dall'attuale maggioranza dato che, tra i suoi componenti, siedono persone che, già nella campagna elettorale del 2001, fecero dell'argomento anti-cava e dell'aspetto ecologico uno dei pilastri dell'intera campagna.

Quindi diciamo:
BASTA alle cave o ampliamenti di queste sul territorio
BASTA violentare la terra
BASTA camion per il trasporto della ghiaia, con relativo pericolo per la sicurezza dei cittadini.

NB: il blog verrà aggiornato con altri post, ma questo rimarrà all'inizio della pagina per tutto il periodo necessario.

Lavori annunciati e convergenze

Under-construction2

Prologo

Lo scorso 5 gennaio 2008 sul Gazzettino, l'assessore ai lavori pubblici, Mario Rodini, dichiarava che nel corso del 2007 erano stati effettuati piccoli interventi, ma fondamentali per rendere la città più vivibile

Vediamone alcuni:

- messa in sicurezza del territorio contro le alluvioni;
- pulitura di fossi e rogge;
- completamento di piazzetta San Pietro
- manutenzione edificio Comando di Polizia municipale.

Ma il mitico assessore dichiarava ancora: «In primavera (del 2008 ndr) ci attendono le piste ciclabili di via Martiri e via Cortina». 
Da precisare che tale annuncio era già stato fatto, sempre da lui, in un articolo apparso su Il Gazzettino, attenzione, il 24 gennaio 2007, nel quale si leggeva che i citati lavori non avrebbero preso il via prima dell'inizio della primavera (ma del 2007!).
Vediamo, allora, com'è andata fino a qui, ma prima è necessario fare un piccolo passo indietro.

Trama
Correva il giorno 5 del mese di marzo dell'anno 2007 quando gli abitanti di Via Martiri della Libertà vennero convocati alla spicciolata dall'amministrazione comunale che annunciò loro l'imminente avvio dei lavori di sistemazione del primo tratto della via (per capirci quello che da Piazza della Vittoria sale fino a Via Piave), illustrando un progetto (che tra l'altro non fu minimamente discusso a priori con gli abitanti in un processo partecipativo).
Tale progetto prevedeva l'instaurazione del senso unico sul tratto citato (poi realizzato nel mese di novembre del 2007), ma soprattutto la costruzione di un marciapiede e di una pista ciclabile: questa doveva poi innestarsi con la ciclabile di Via Cortina (beninteso, anche questa non realizzata).

Epilogo
Fra poco, dunque, saranno due anni da quella serata, ma in giro non si vede ancora che so una pala, un piccone, un mucchio di ghiaia: niente.

Conclusioni
Nel tratto di strada che va dall'incrocio di Via Piave fino a quello Via F.lli Bandiera - Via Gleriuzza, è già stato realizzato il marciapiede grazie, o forse soprattutto, ad una petizione firmata da circa 140 persone che venne presentata alla precedente amministrazione. 
Molte di quelle persone si aspettavano di continuare un dialogo anche con l'attuale amministrazione (compresi gli organi di polizia municipale) la quale, però, non ha purtroppo mai ritenuto di confrontarsi con le esigenze, i pareri o le idee degli abitanti di Via Martiri della Libertà in merito al tema della viabilità e della sicurezza stradale.

Anche l'attuale opposizione non ha saputo fare meglio dato che qualche mese fa alcuni dei suoi esponenti hanno rilasciato dichiarazioni sulla stampa secondo le quali si dicevano contrari al senso unico nel tratto di strada citato.
Per l'ennesima volta, però, si parla senza fare i conti con l'oste, cioè con gli abitanti della via ai quali non mi risulta sia mai stato chiesto un qualche parere.

Vorrei far notare come, nel rapporto con i cittadini, tra maggioranza ed opposizione si sia verificata una perfetta convergenza di vedute.

25 gennaio 2009

Parallelismi

Sul tema dell'ampliamento della cava Boccato di via Povoledo, traggo i seguenti passaggi da Il Gazzettino del 24 gennaio.

Lunedì la richiesta di ampliamento, corredata dal parere della Regione, verrà discussa in commissione edilizia. Sembra che non ci siano impedimenti burocratici all’avanzamento della pratica. Resta da vagliare l’impatto di un’operazione che vede oggi nella giunta i politici che si sono battuti contro la cava di Santa Fosca a Villa d’Arco quando erano nei banchi dell’opposizione.

«Non è possibile il parallelismo – ha dichiarato l’assessore Mario Rodinisi tratta di siti diversi. Santa Fosca era una zona meravigliosa. Oggi trattiamo l’ampliamento in una zona dove, non solo, la cava esiste già ma è anche più degradata». 

Questa è la classe “politica“ di Cordenons: ricordiamocelo!

Naturalmente, a breve scriverò un dettagliato post sul tema della richiesta dell'ampliamento della cava e poi sulle posizioni dei nostri amministratori che sono stati definiti “giunta ecologista“.

22 gennaio 2009

Un piccolo comune italiano tutto WiFi

Wifi_zone A Sergio farà sicuramente piacere la notizia che il comune di Soveria Mannelli (in provincia di Catanzaro) è completamente coperto da rete WiFi. Per fornire assistenza e informazione ai cittadini il comune ha istituito un sito internet 


E' vero che i modi per connettere i cittadini alla rete possono anche essere diversi (come discutemmo con Sergio e altri amici in occasione di un recente convegno pordenonese), ma quello che mi piace è l'aspetto sociale e politico dell'operazione che garantisce piena democratizzazione del mezzo Internet. 

Guardando a Cordenons, invece, questi pensieri sono lontani dalle menti degli amministratori i quali sono forse più preoccupati se concedere l'ampliamento di una cava per l'estrazione di ghiaia, tema “scottante“ (per questa giunta ecologista) che questo blog ha intenzione di seguire molto, molto da vicino!

Post condivisi


Da Bora.La

luglio 2009

lun mar mer gio ven sab dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

Licenza del blog

Blog powered by TypePad
Iscritto da 11/2005